Dopo la visita alla Casa Circondariale di Larino e quella di Campobasso, domani Venerdì 27 dalle ore 10.00, i portavoce del Movimento 5 Stelle, Patrizia Manzo e Antonio Federico, visiteranno la casa Circondariale di Isernia.
L’Istituto penitenziario è un ESEMPIO VIRTUOSO di presidio di sicurezza sociale, giustizia e legalità e genera un indotto economico sia per le diverse ditte isernine di forniture di prodotti e servizi che per le numerose famiglie dei operatori penitenziari, residenti nella città.
Come discusso nel gruppi di lavoro sulle Politiche Sociali per la stesura del programma elettorale, il Movimento 5 stelle è interessato ad impiegare i detenuti in attività lavorative, in modo da consentire loro di risarcire la comunità attraverso la realizzazione di lavori, ad esempio, di decoro urbano.
Uno degli obiettivi del Movimento 5 stelle è valorizzare la dimensione di risarcimento nei confronti della società e di rieducazione/risocializzazione. Tramite progetti finanziati dalla UE e disponibilità di associazioni di volontariato per la realizzazione di attività trattamentali per i ristretti, si favorirà fattivamente l’integrazione dei detenuti.
L’obiettivo dell’incontro con i detenuti e con gli operatori sarà anche quello di sottolineare l’importanza di tutelare l’Istituto Penitenziario di Isernia da possibili minacce di chiusura che, in tempi di spending review, sembra possibile.
La valorizzazione dell’Istituto Penitenziario così come la sua integrazione nella Comunità, come previsto dal fine rieducativo e risocializzante della pena (art.27 Cost. e art.1 O.P.), sono aspetti che l’amministrazione comunale a 5 stelle farà propri.
Nessuna Amministrazione Comunale precedente ha mai integrato il Carcere nella Comunità di Isernia, il presidio è rimasto scollato da ogni tipo di attività costruttiva, riabilitativa e di reinserimento sociale.
Essere un Istituto di piccola capienza permette di realizzare pienamente l’obiettivo rieducativo della detenzione, previsto dalla Costituzione e dall’Ordinamentio penitenziario, in quanto, il cosiddetto “trattamento” è individualizzato, cioè è possibile, per gli operatori penitenziari, sostenere approfonditamente il percorso evolutivo di cambiamento di ciascun detenuto, massimizzando le possibilità di successo.
A seguito della visita, i portavoce regionali, assieme al candidato sindaco del Movimento 5 Stelle di Isernia, Mino Bottiglieri, terranno una conferenza stampa all’esterno della struttura del carcere per condividere le prime impressioni.





























