Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una costante riduzione dei negozi tradizionali che ha posto l’intera città in un concreto rischio di desertificazione commerciale che va assolutamente sventato.
Una attenta politica di rilancio delle attività economiche però non è cosa semplice e richiede una serie di interventi che portati avanti contemporaneamente possono far vedere la luce in fondo al tunnel nel quale ci siamo incamminati.
Inoltre si devono adoperare specifiche azioni di marketing turistico e di comunicazione volte a valorizzare la storia di una città antica come questa e la sua peculiarità di città preistorica. Ciò significa coinvolgere tutte le realtà presenti sul territorio e metterle in contatto con dei tour operator e con le associazioni per la promozione del territorio già presenti.
E’ necessario quindi che in contemporanea si incentivi la riapertura di attività commerciali/artigianali, che si incentivi il consumo interno (che gli isernini spendano ad isernia), che si incentivino le esportazioni (che le attività di isernia vendano anche al di fuori dei confini comunali)
- AZIONI VOLTE A FAVORIRE LA RIAPERTURA di attività commerciali/artigianali
Si incentiverà l’apertura di nuove attività attraverso la concessione, per quanto possibile, di sgravi fiscali sulle imposte comunali per tutti coloro che portano avanti coraggiosamente e con sacrifici attività commerciali ed artigianali in una realtà che li vede penalizzati a causa di una crisi che affonda le radici nella drammatica riduzione demografica. Tali agevolazioni saranno concesse anche a chi proporrà i propri locali in fitto a condizioni di mercato calmierate.
Poiché abbiamo sicuramente un centro storico tra i più belli di tutta la regione (trasuda storia e tradizioni da ogni vicolo) non è più concepibile che questo si rivitalizzi solo grazie al movimento generato dai locali notturni nel fine settimana: con una attenta opera di acquisizione di tutti quei fondaci non utilizzati ed in abbandono si può trasformare l’attuale Centro Storico in un vero e proprio “outlet” artigianale/commerciale a cielo aperto mettendo a disposizione tali locali a tutti coloro, ditte e/o singoli, che hanno voglia e capacità per scommettere su Isernia e sulle sue potenzialità turistiche e commerciali.
La struttura urbanistica del Centro Storico, attraverso reali strategie di promozione, assumerà i connotati di un vero e proprio “shopping center” capace di competere con quelle strutture che in maniera posticcia tentano di ricreare l’ambientazione degli antichi centri cittadini.
Per esaltare le peculiarità storico-artistiche-ambientali del Centro Storico dovrà essere effettuato uno studio del colori capace di valorizzare ed esaltare l’ambientazione generale attraverso la omogeneizzazione dei colori a cui dovranno adeguarsi tutti coloro che effettueranno lavori di ristrutturazione e di manutenzione.
In questo modo si interverrà gradualmente anche sui materiali utilizzati per gli infissi esterni che, in alcuni casi, rappresentano un vero e proprio pugno nell’occhio di tutti coloro che hanno a cuore questa parte della città.
Il commercio nel Centro storico (e non solo) deve essere sostenibile nel tempo e, quindi, ripartire dalle persone. Ecco perché bisogna puntare anche su azioni tese al ripopolamento quali il ritorno dell’Università e, quindi, dei giovani di paesi e regioni limitrofe che frequentano il centro storico di Isernia.
- MONETA COMPLEMENTARE come incentivo al consumo interno
L’innovativo strumento della moneta complementare, come oramai noto a tutti riesce ad incentivare la produttività aziendale locale, ad arginare la crescente disoccupazione, ed a rilanciare l’economia ed incentivare gli scambi commerciali anche in un momento storico caratterizzato da una forte crisi di liquidità.
Il tutto, si ottiene, offrendo una serie di vantaggi alla comunità:
- economico – possibilità di realizzare fatturato aggiuntivo con il quale sostenere i costi dell’azienda, con il risultato di liberare liquidità (in Euro);
- finanziario – miglioramento dei tempi di incasso e riduzione dell’esposizione bancaria;
- commerciale/marketing – accesso privilegiato ad un mercato di imprese referenziate;
- sociale/etico – il Circuito contribuisce a produrre nuova ricchezza che necessariamente rimane sul territorio.
In questa direzione il Comune di Isernia, nelle vesti del Commissario Straordinario, ha stipulato una convenzione per avviare sul territorio comunale, un progetto di sistema di compensazione multilaterale basato su un circuito di moneta complementare.
Daremo seguito alla convenzione valutando anche di mettere in pratica tutte le possibilità che la moneta complementare offre al fine di incentivare le attività locali ed i consumi in loco.
- PORTALE DI COMMERCIO ELETTRONICO COMUNALE per favorire le esportazioni
E’ innegabile che al pari della crisi che sta colpendo i negozi classici assistiamo ad un boom del commercio elettronico il cui giro d’affari si incrementa in doppia cifra ogni anno.
Inoltre dobbiamo prendere atto che all’estero non è mai stato in crisi il marchio del made in Italy,che in particolare per il settore artigianale ed alimentare è sinonimo puro di qualità.
E’ per questi motivi che appare evidente come il più grosso handicap delle imprese locali commerciali ed artigianali, che pure avrebbero ampi margini per essere appetibili sul mercato estero, siano le ridotte dimensioni che non consentono di effettuare investimenti strategici nel commercio elettronico.
Isernia quindi, al pari dell’”outlet” reale che sarà realizzato nel centro storico, si doterà di un “Centro Commerciale virtuale” che sarà strutturato come un Portale di Commercio elettronico Comunale, nel quale avranno spazio le attività commerciali ed artigianali presenti nel nostro territorio che così sarebbero finalmente in grado di esportare i loro prodotti, che poi sono i nostri prodotti.
L’amministrazione comunale si occuperà della fase di formazione ed organizzazione del sistema e di mettere in campo le necessarie relazioni alla realizzazione, la gestione invece sarà delegata ad una società della quale faranno parte le associazioni e istituzioni presenti sul territorio.
Il portale sarebbe anche un ottimo veicolo di promozione turistica, dedicandone una parte alla valorizzazione delle peculiarità del territorio.
PERSONE E IDEE PER ISERNIA






























