di Fede Galizia

Veglioni scolastici tra il 21 e il 22 dicembre. In pole position , tra il capoluogo e gli studenti provenienti da fuori città, tra i ragazzi impazza l’acquisto al biglietto per il così detto “veglione del BlueNote” che prevede il raggruppamento di centinaia e centinaia di studenti di diverse strutture scolastiche di scuola media superiore.

Ragazzi dell’ultimo anno che hanno voglia di normalità e possono tornare a festeggiare come quando era tutto normale. Ragazzi del primo e secondo anno curiosi di affacciarsi al mondo che hanno voglia di partecipare e sentirsi parte integrante di una comunità. Come in un mondo normale. Ma al momento ancora non è tutto normale. E le istituzioni dovrebbero anticipare i tempi e porre in essere le azioni necessarie per garantire maggiore sicurezza nonostante il Molise sia felicemente in zona bianca.

L’intenzione del governo Draghi di anticipare la conferenza di fine anno a giovedì per lanciare un messaggio chiaro agli italiani che si preparano a festeggiare il secondo Natale con il Covid, che ritorna a circolare con prepotenza, potrebbe non essere sufficiente per proteggere le famiglie molisane.

Così, con la variante Omicron che sembra viaggiare velocemente in tutta Italia e con i casi di risalita di contagi anche nella nostra piccola regione, aspettare il “piano salva Natale” che il governo deciderà il 23 dicembre in occasione della cabina di regìa, per il Molise potrebbe essere tardi. Donato Toma, come Draghi, dovrebbe accelerare le decisioni in qualità di presidente di Regione e di capo della protezione Civile perché sotto ai suoi occhi i giorni caldi delle festività di Natale inizieranno già da martedì 21 e mercoledì 22 con i veglioni scolastici che vedono la partecipazione degli studenti della scuola organizzatrice ma anche degli studenti delle altre scuole superiori. Ad un giorno esatto dalla partecipazione ai pranzi e cene natalizi coni propri familiari: genitori, nonni e magari bisnonni.

Con i numeri del contagio in aumento, Draghi si prepara per il 23 dicembre a chiedere  ai cittadini la massima responsabilità e a tenere alta la guardia discutendo in cabina di regìa la probabile introduzione dell’obbligo del tampone anche per i vaccinati per entrare nei locali pubblici.. Forse a Campobasso, con la feste studentesche anticipate alla chiusura della scuole per le festività natalizie, forse sarebbe il caso che il presidente Toma, nonché i sindaci di Campobasso e Ripalimosani, siano informati di quanto sta avvenendo e dettino un minimo di regole per correre ai ripari attraverso regole di buon senso. Magari, appunto, disponendo da subito l’obbligo del tampone a tutti gli adolescenti che parteciperanno ai veglioni del 21/22 dicembre. Sarebbe una regola che, al momento, potrebbe aiutare ad aumentare la sicurezza dei nostri figli.

Siamo consapevoli che ogni provvedimento deve essere valutato a partire dai dati sulla diffusione del coronavirus ma anche sull’occupazione dei posti letto di terapia intensiva e della stessa rete ospedaliera che qui in Molise non appare proprio in buona salute.

Dalle colonne di Futuro Molise allora lanciamo un appello al presidente della Regione e a tutta la Politica regionale a che le istituzioni regionali, per una volta, accelerino e anticipino i tempi governando gli eventi e non si limitino ad inseguirli.

 

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