di Tonino Atella

La denuncia arriva su fb da un cittadino, contrariato per gli scempi in atto.

“La gestione del verde a Venafro non eccelle, è purtroppo risaputo e sotto gli occhi di tutti, ma vedere che privati possano maltrattare, distruggere e tagliare un albero di tiglio che produce ossigeno, arricchisce e profuma con la sua fioritura l’ambiente, produce nettare per le api, abbellisce il marciapiede su cui era stato messo a dimora e tutto il circondario, fa veramente male ! Sinceramente non capisco il motivo ed il vantaggio di tale azione !”. Così, in termini espliciti e duri, la denuncia su fb di un cittadino venafrano, U.M., contrariato per quanto si continua a fare in danno del verde cittadino. A tanto, che è assolutamente grave, questa testata per significare lo spregio del verde in città aggiunge quanto si continua a fare in danno di altro verde pubblico, esattamente al quartiere Ciaraffella, dove nel giro degli ultimi mesi  si sono tagliati due pioppi storici del primo ‘900 e successivamente un neo pioppo ed un pollone sempre di pioppo nati dalle radici dei pioppi precedente tagliati, impoverendo del prezioso verdenaturale il tipico rione alla periferia ovest dell’abitato. No, non è affatto bello ed utile maltrattare così tanto il verde pubblico, per cui c’è urgenza  di tutt’altra attenzione e riguardo verso un bene prezioso per la collettività come appunto il verde cittadino che dà aria buona, ristoro e riparo, elementi assolutamente essenziali per tutti.

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