LUCOLI – Abbandono di rifiuti speciali in località Campo Felice, su area sottoposta a diversi vincoli ambientali.
Si è conclusa a Lucoli (L’Aquila) un’importante operazione della Polizia locale condotta dal responsabile del servizio, Fabio Angelone, volta ad identificare il responsabile.
Come si legge in una nota, dopo un’attenta analisi del materiale abbandonato sull’area pubblica, composto da circa 30 sacchi neri contenenti rifiuti speciali provenienti da attività di demolizione, nonché dal materiale probatorio rinvenuto all’interno degli stessi e anche mediante l’ausilio dei sistemi di videosorveglianza installati sul territorio comunale, la Polizia locale ha indirizzato la propria attività investigativa nei confronti di un’impresa edile con sede legale in Roma che stava infatti effettuando dei lavori di ristrutturazione edilizia e opere di efficientamento energetico su un cantiere in un comune limitrofo.
Dopo essere stato convocato presso gli uffici per le formalità previste, il titolare dell’impresa che ha ammesso le sue responsabilità, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di abbandono di rifiuti speciali non pericolosi previsto dall’art. 256 del D. Lgs. 152/2006 e sanzionato con 6.500,00 euro di ammenda.
Il medesimo titolare nei giorni scorsi ha provveduto a proprie spese alla bonifica dell’area interessata dall’abbandono in argomento e alla presentazione del formulario comprovante il corretto conferimento dei rifiuti in discarica.
Il sindaco Michelangelo Peretti esprime “soddisfazione per l’operazione portata avanti dalla Polizia locale che ha permesso di individuare il responsabile dell’illecito. La salvaguardia dell’ambiente rappresenta una delle nostre priorità ed è perciò intollerabile che si possano ancora verificare episodi di abbandono di rifiuti, seppur circoscritti conclude il primo cittadino”.
Redazione
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