Nelle scorse ore ho provveduto a depositare in Consiglio regionale un’interrogazione al presidente della giunta regionale Paolo Di Laura Frattura – commissario straordinario della sanità in Molise per sollecitare un’urgente soluzione alla vicenda legata alla mancata attuazione dei protocolli sanitari riguardanti i migranti.

L’interrogazione riprende le doglianze giunte dai responsabili dei centri di accoglienza per richiedenti asilo della Provincia di Campobasso, che nelle scorse settimane hanno rappresentato e denunciato la drammatica situazione sanitaria in cui vertono i migranti. Loro si legge “giunti nei centri, nonostante i protocolli sottoscritti dalla Prefettura e l’ASREM non sono sottoposti ad alcun tipo di screening sanitario necessario a scongiurare la presenza di malattie infettive quali tubercolosi o epatiti o di parassitosi come la scabbia, frequente fra i migranti, mettendo a serio rischio la salute degli altri migranti già presenti nelle strutture con cui verrebbero a convivere, nonché di noi gestori, degli operatori e della cittadinanza tutta”.

Stando alle affermazioni dei responsabili dei centri di accoglienza sono già decine i casi di scabbia, epatite ed anche tubercolosi non diagnosticate all’arrivo. Nonostante i due protocolli esistenti (n. 36352 del 21/07/2015 e n.55158 del 06/09/2016) prevedano l’esatta procedura da seguire per garantire la giusta assistenza sanitaria ed il pieno rispetto dei diritti fondamentali alla persona.

Di qui, dunque, la mia interrogazione al commissario Frattura perché a far rispettare i protocolli d’intesa sottoscritti con la Prefettura e reperire al più presto il personale sanitario da assegnare specificatamente all’assistenza sanitaria ai migranti.

Articolo precedenteMotor show, Frattura allo stand Dr Automobiles. “Esempio di ripresa per il nostro Molise”
Articolo successivoProdurre con l’utilizzo di tecnologie ed imballaggi ecosostenibili: La “Di Iorio Spa” di Frosolone fra le 67 aziende italiane premiate al ‘Settegreen Awards’