Si è svolto questo pomeriggio a Venafro, presso la Palazzina Liberty, un incontro tra gli amministratori locali delle due Regioni, aperto anche al Lazio. Presente il governatore Toma, il presidente della Provincia di Isernia Coia, il sindaco di Venafro Ricci e il Consigliere regionale Tedeschi.

Oggi è stato siglato un primo documento d’intesa che impegna le due Regioni ad attivarsi in tal senso. Oltre ai Sindaci dall’area del Volturno, dal Basso Lazio e dall’Alto Casertano, in sala erano presenti anche i Consiglieri regionali Nico Romagnuolo e Armandino D’Egidio per il Molise e Luigi Bosco per la Campania, e l’Assessore Vincenzo Niro. Il Consigliere regionale Massimiliano Scarabeo non ha potuto essere presente per problemi di salute.

Con tutta probabilità si è quindi alla tanto attesa svolta per la struttura ospedaliera venafrana, da tempo finita sotto la mannaia delle soppressioni che ne hanno ridotto notevolmente l’operatività. Un accordo di confine Molise/Campania che, si spera, possa rilanciare il SS Rosario, scrivendone tutt’altra storia rispetto a quella attuale che non soddisfa affatto l’utenza dell’intero mandamento venafrano, che chiede invece un ospedale funzionale, coi servizi necessari ed al passo coi tempi.

Articolo precedenteFurti in abitazione, ladri in trasferta bloccati dai Carabinieri di Isernia
Articolo successivoSS Rosario di Venafro, nessun intervento è stato fatto per rimediare alla indecorosa situazione in cui versa la struttura