L’UNIVERSITA’ DELLE GENERAZIONI REGALA A TUTTI  IL LIBRO “CANTO D’AMORE” DI RAFFAELINA NOVELLO

L’Università delle Generazioni ha appena inviato a tutta la sua mailing-list come e-book “Canto d’Amore” della scrittrice e poetessa Raffaelina Novello. Tale libro, edito in proprio,  è un suggestivo intercalare di prose e poesie d’amore ed è dedicato al buon ricordo dei suoi nonni materni, in particolare della nonna Raffaelina di cui l’Autrice porta il nome (come un tempo imponeva il rispetto e  la continuità genealogica).

La nobile figura di questa nonna è comune, specialmente nel Sud Italia, a tante donne del Novecento, con il marito emigrato in America (o altrove) per poter sostenere dignitosamente la numerosa famiglia. Da qui tutte le vicissitudini vissute e le meraviglie prodotte da questa donna “eroica” che adesso merita il riconoscente, amoroso e maturo elogio della nipote prediletta, il suo celebrativo “canto d’amore”. Un tributo intergenerazionale degno di attenzione e di imitazione!

Nonna Raffaelina (1907-2011), vera “eroe del quotidiano” (ma anche della storia sociale italiana) è vissuta lucida, saggia e amorevole come sempre fino alla veneranda età di 104 anni ed è stata, tra tanto altro, una delle poche donne del suo ambiente rurale a saper suonare la chitarra e a comporre canzoni e serenate. Una donna che è appartenuta ad un mondo irripetibile e ormai “mitico” ma ne restano attualissimi i valori che hanno ispirato quella “generazione epica” che ha costruito l’Italia del dopoguerra, quell’Italia e quell’eredità che molti purtroppo stanno dissipando.

Il “Canto d’Amore” di Raffaelina Novello (autrice pure di altri libri e ottima pittrice) può essere  letto e scaricato digitando il seguente link  http://www.costajonicaweb.it/lettere-a-tito-n-159-il-canto-damore-di-raffaelina-novello/ oppure essere richiesto via mail al promotore-responsabile dell’Università delle Generazioni scrivendo all’indirizzo mimmolanciano@gmail.com da cui riceverà gratuitamente l’e-book.  L’associazione culturale agnonese ne sollecita la diffusione (anche con un passa-parola nei “social-media”) poiché tale “Canto d’Amore” è assai  significativo  e pedagogico con passione, leggerezza, emozione e lungimiranza e può essere oltremodo utile per le giovani leve. Inoltre, può ricordare a tutti la preziosità dell’infanzia vissuta tra l’affetto delle varie generazioni familiari e del proprio ambiente (persino del proprio rione, caseggiato o condominio). Un “Canto d’Amore”, questo, che può essere il nostro, profondamente nostro.

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