di Redazione

La Diocesi di Termoli-Larino apre un nuovo capitolo della solidarietà. Dal 10 al 14 novembre 2025 si terrà la Settimana del Povero promossa dalla Caritas Diocesana di Termoli‑Larino, un momento di riflessione, impegno e azione concreta intorno al tema delle povertà e delle fragilità sociali. Tra i punti più significativi dell’iniziativa c’è l’apertura di un nuovo ambulatorio sanitario promosso da Caritas: un poliambulatorio solidale, pensato per offrire cure e assistenza sanitaria alle famiglie meno abbienti della città di Termoli, con medici e infermieri in pensione, disposti a offrire gratuitamente la loro prestazione. L’inaugurazione è prevista per sabato 15 novembre, alle ore 10:30, presso il Centro Ecclesia Mater Hanno aderito 20. L’idea di fondo è rafforzare la rete della salute integrata con la dimensione della solidarietà sociale: in un contesto di fragilità economica, il diritto alle cure diventa una «porta aperta» alla dignità. Il nuovo ambulatorio va ad affiancarsi agli altri servizi attivi della Caritas nella Diocesi (mensa, servizio docce, emporio solidale) e costituisce un passo concreto nella lotta alle cosiddette “povertà sanitarie”. Il Programma è ricco di iniziative, dal 10 al 14 novembre attività con le scuole superiori della città di Termoli. Gli studenti saranno coinvolti in visite guidate ai servizi della Caritas (mensa, centro docce, emporio) e in momenti di dialogo con operatori e beneficiari. Raccolta farmaci: quattro farmacie di Termoli – Farmacia del Molinello, Diomedee, Del Mare, Trabocchi – ospiteranno la raccolta nei giorni dell’iniziativa. Mostra fotografica/documentaria “Oltre lo sguardo”, curata in collaborazione con FI OPSD (Federazione Italiana Organismi Persone Senza Dimora), dedicata alla condizione dei senza fissa dimora: un invito a cambiare prospettiva, ad andare «oltre lo sguardo» abituale. Momenti di preghiera e celebrazioni ecclesiali: domenica 16 novembre, alle ore 10:30, nella chiesa di Sant’Antonio a Termoli, celebrazione eucaristica con volontari e comunità. Il contesto lo spiegano gli stessi promotori: le povertà cambiano, si fanno più complesse, e non sono solo economiche. Il lavoro, le relazioni, la salute mentale, la solitudine, la marginalità abitativa entrano sempre più nel perimetro della fragilità. In un tempo segnato da incertezze economiche e sociali, l’iniziativa della Diocesi di Termoli-Larino non è soltanto un “evento”, ma un’occasione di testimonianza vissuta: invia un messaggio chiaro che la povertà non va solo vissuta, ma capita, accolta, combattuta insieme. L’apertura del poliambulatorio solidale è un gesto concreto che traduce in servizio una visione cristiana della comunità.

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