di Redazione

Un’esperienza semplice, ma capace di lasciare il segno. È quella vissuta dagli studenti dell’istituto comprensivo Schweitzer di Termoli protagonisti di un’attività educativa che ha trasformato una lezione scolastica in un momento di consapevolezza ambientale. Un percorso che unisce formazione ed esperienza diretta, capace di restare impresso nella memoria, un incontro che unisce conoscenza scientifica ed emozione autentica. L’iniziativa “UN TIPO DA SPIAGGIA: Posso venire con voi?”  è dei volontari di Edison con il supporto di EOS, in collaborazione con l’Auser e Ambiente Basso Molise. La giornata – dice Luigi Lucchese, Presidente di ABM – si è articolata in due momenti: una prima fase di sensibilizzazione all’aperto e, subito dopo, un’attività pratica di clean up sulla spiaggia. Qui gli studenti hanno raccolto soprattutto piccoli frammenti di plastica residui di materiali non solo utilizzate nel settore della pesca, trasformando ogni rifiuto in un’occasione di riflessione. L’iniziativa rientra in un percorso di sensibilizzazione, che punta a coinvolgere le nuove generazioni attraverso esperienze concrete, capaci di trasformare un messaggio astratto in qualcosa di reale e vissuto. Guidati dalle maestre Tiziana Mirco, Pucacco Cinzia e Oliviero Mariacira, i giovani allievi sono scesi in spiaggia con un obiettivo preciso: osservare da vicino ciò che il mare restituisce ogni giorno sulla spiaggia. A Termoli gli studenti scoprono una triste verità sulla spiaggia: “non sono solo conchiglie, ma plastica e sempre meno Fratini”, rendendosi conto in modo diretto e tangibile di quanto l’inquinamento sia presente anche in luoghi che dovrebbero essere simbolo di natura e bellezza. Perché la sensibilizzazione funziona davvero quando passa dalle parole ai fatti e difficilmente i ragazzi dimenticano. È da momenti come questo che nasce un cambiamento autentico. Perché quando i ragazzi vedono con i propri occhi il problema, smette di essere lontano, diventa reale e soprattutto, diventa qualcosa su cui possono agire. La giornata si è conclusa con un messaggio chiaro e condiviso: diventare cittadini più consapevoli, dare il buon esempio e diffondere una cultura del rispetto dell’ambiente.

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