di Tonino Atella
In contemporanea la contrarietà dell’opinione pubblica cittadina per declassamento, contrazioni e chiusure al SS Rosario, eventi giammai accettati dai venafrani.
Servizi essenziali negli ospedali pubblici del Molise scompaiono, vengono contratti o sono costretti a chiudere per mancanza di personale sanitario o per motivi vari? No, la gente non ci sta, chiede tutt’altro e sottoscrive volentieri iniziative, petizioni ect. per la sopravvivenza delle prestazioni ospedaliere essenziali, Pronto Soccorso compreso. E’ il caso del Pronto Soccorso del Veneziale di Isernia dalle ultime notizie in grosse difficoltà e quindi a rischio sopravvivenza per questioni di vario tipo, tant’è la mobilitazione di molti perché continui a funzionare garantendo la salute di tutti. In effetti sta girando un po’ dappertutto nella seconda provincia molisana un appello alla cittadinanza perché il servizio continui a funzionare al massimo delle sue potenzialità e la gente volentieri sottoscrive la petizione.

Eccone il testo : “APPELLO ALLA CITTADINANZA – Il forum molisano a difesa della sanità pubblica di qualità, a causa della drammatica situazione in cui versano gli ospedali regionali per mancanza di dirigenti medici, in particolare presso i pronto soccorsi, con tutti i comitati aderenti, ha chiesto l’intervento temporaneo di Emergency, in attesa dell’espletamento dei concorsi. Senza medici gli ospedali funzioneranno sempre peggio fino a chiudere ! Si invitano tutti gli altri comitati ad attivarsi per raccogliere le firme di tutti i cittadini, affinchè i sindaci e i prefetti, assieme ai parlamentari molisani, chiedano al Consiglio dei Ministri l’autorizzazione all’intervento di Emergency in Molise. Emergency potrà intervenire solo se autorizzata dal Consiglio dei Ministri. FIRMIAMO PER EVITARE CHE GLI OSPEDALI PUBBLICI CHIUDANO IN TEMPI BREVI”.Anche da Venafro in molti continuano a sostenere la battaglia a difesa del Pronto Soccorso del Veneziale pentro , sottoscrivendo ben volentieri la petizione popolare. Non senza però sottolineare, con tanta amarezza e contrarietà : “Al Veneziale di Isernia c’è ancora qualcosa da difendere, sostenere e conservare in tema di sanità pubblica, e bene fanno quanti si attivano in tal senso. Noi da Venafro però sul tema scottante della sanità pubblica ospedaliera ossia del SS Rosario, cos’abbiamo oggi da difendere più e conservare visto che negli anni ci è stato tolto tutto, riducendo il pur glorioso ed efficiente, un tempo …, ospedale cittadino in poca cosa, e non certo per colpa di medici, infermieri, portantini ect. del posto ? Basta un dato per far capire la gravità di quanto combinato da altri sul “povero” SS. Rosario e quindi sulla pelle dei venafrani : a Venafro da anni non si nasce più, una volta chiusi ginecologia, ostetricia ect. ! Un riscontro che più brutto non si trova ! Quanta amarezza, quanto contrarietà, quanto dissenso popolare ! Ed intanto eccoci quì responsabilmente a firmare per il Pronto Soccorso del Veneziale di Isernia”.






























