ANDREA NEGRI E IL VENAFRO CALCIO A 5 : UNA DELLE STORIE D’AMORE PIÙ BELLE DEL CALCIO A 5

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Andrea Negri

 

 

Un atleta che ha segnato il cammino e la storia del Venafro Calco a 5 dagli inizi del primo campionato . Correva, infatti, l’anno 2006 e l’allora Scarabeo Calcio a 5 , oggi Venafro Calcio a 5, disputò la sua prima stagione nel campionato regionale di Serie C2 raggiugendo fin da subito la promozione in Serie C1 e registrando tre record ancora oggi imbattuti : tutte vittorie ; maggior numero di gol fatti e minor numero di gol subiti. Nel 2006 Negri muove i suoi primi passi nel club venafrano e inizia un percorso di crescita professionale ed umano che lo portano, negli anni, a diventare, soprattutto per la sua enorme capacità di interagire con i compagni e essere la guida dei più giovani, il capitano . Oggi il suo nome si identifica con quello della stessa società venafrana, forse poche le reti realizzate da “marchesino” , così è soprannominato Negri, molte le sue presenze sempre con gli stessi colori addosso ma tantissime sono le emozioni vissute assieme. Divenuto un giocatore simbolo, icona e bandiera ha scelto di legare il proprio destino professionale al Venafro e di rifiutare, in più occasioni, diversi club per assicurarsi le sue prestazioni. Intervenuto ai nostri microfoni Andrea Negri ha parlato della sfida che attende il Venafro sabato contro il Manfredonia : “ Ora dobbiamo restare con i piedi per terra . Sabato ci attende una partita molto difficile. Difficile perché le partite sono tutte a rischio e non ti puoi permettere di rilassarti e di abbassare la guardia . Dobbiamo e vogliamo offrire la prova straordinaria mostrata nel Derby per dare continuità nei risultati e riscattare entrambe le prestazioni dell’anno scorso contro il Manfredonia per aver raccolto decisamente poco, un solo punto conquistato , peraltro, tra le nostre mura amiche. I giocatori del Manfredonia saranno molto motivati e credo che in questo campionato riusciranno a ben figurare. Stiamo preparando la settimana ottimale basando il lavoro sul sacrificio, sulla concentrazione e sulla determinazione. Siamo consapevoli di affrontare una squadra che non ci darà vita facile però sono sicuro che da parte nostra non ci sarà un errore sulla prestazione. Spero vivamente di portare a casa i tre punti senza pensare agli altri risultati perché questo sarà sempre il nostro obiettivo da qui fino al termine dell’anno”.

Sulle sue condizioni assicura : “ Sto bene, venerdì farò di tutto per mettere in difficoltà il Mister nella scelta delle convocazioni . Sabato scorso a Modugno non ho potuto prendere parte alla trasferta per via di un lieve attacco influenzale, il peggio è passato e sono a completa disposizione della squadra e del tecnico . Io parto sempre in gara con la volontà di fare bene, poi è normale che a partita in corso ci possono essere delle difficoltà ma io sono sempre desideroso di migliorarmi e di essere incisivo. Sono anche il primo a tifare quando non gioco, sono affezionato a questi colori, qui è casa mia e se non dovessi giocare vestirò i panni del tifoso per incitare i miei compagni “. Negri spiega come ci si sente ad essere il capitano del Venafro : “ Essere il capitano di questa squadra è motivo di orgoglio . Quest’anno c’è un gruppo composto da ottimi giocatori ma soprattutto ragazzi dai grandi valori umani. Un gruppo sano che fa pensare che ci sono tutti i presupposti per fare un’ottima stagione. Io sono solo un portavoce del gruppo e sulla base di ciò mi sento uguale agli altri e tutti noi dobbiamo sentirci importanti allo stesso modo dalla prima persona che è il presidente fino all’ultimo . La partita di sabato ha confermato che c’è una buona qualità del gruppo, non ha molta importanza chi gioca, bensì come si gioca. In serie B non fai un campionato importante senza qualità; una partita può essere figlia del caso, ma il risultato dell’intera stagione no. Sono soddisfatto di questo gruppo, che sta mostrando compattezza e voglia di fare. Quello che mi rende felice è che siamo ragazzi che lavorano e hanno voglia di mettersi in discussione, mettiamo sempre davanti l’importanza della squadra e posso dire che siamo un vero gruppo. Negri si sofferma anche sui nuovi arrivi : “ Tutti i ragazzi che sono arrivati hanno avuto una conoscenza rapida del vecchio gruppo. Con alcuni ci conoscevamo già da “avvesari” : penso per esempio a Valletta e Russo , altri , invece, come Keità e Gigliofiorto li conoscevo per le gloriose carriere che li hanno contraddistinti. Tutti si sono subito ambientati e hanno portato quel valore in più sia a livello tecnico che morale . Su Francesco “Giglio” Gigliofiorito posso dire che é una persona con dei valori umani importanti e allo stesso tempo anche professionalmente rilevante. Ha fatto calcio a 5 ad alti livelli e come esperienza credo che possa darci moltissimo. Ha giocato con la nostra nazionale e ha una mentalità vincente che dimostra quotidianamente, non ti fa pesare di essere un giocatore di un livello superiore ed è sempre pronto a dare una mano a chi è in difficoltà “. Sul Mister riconosce la bontà del lavoro sin qui svolto “ Scarpitti sta dimostrando di essere un allenatore preparatissimo, è organizzato e fino ad oggi non ha commesso errori . Stiamo riuscendo a mettere in pratica i suoi consigli e la mentalità di gioco che predilige, ci rende responsabili e consapevoli delle nostre capacità . Per noi è un punto di riferimento importante, quando ci allena è di una perfezione incredibile, studia tutto nei minimi dettagli , poi è straordinario nella gestione del gruppo, capisce sempre quando è il momento di coccolarci e quando deve rimproverarci. Con noi è stato eccezionale fin dal primo giorno, è arrivato in un momento non facile ma ha saputo risollevare il gruppo e ci sta conducendo in un grande campionato. Insieme al suo vice Stefano Nini sta facendo un grandissimo lavoro dando autostima al gruppo e all’ambiente. Siamo una squadra che si sente forte per vincere ogni partita in campionato” . Negri , infine, ha voluto fare una promessa ai tifosi : “ Posso assicurare che vedranno una squadra lottare per tutti i 40 minuti . Con il loro sostegno, così come in occasione del Derby, possiamo arrivare lontano “.Niente e nessuno mai potrà spezzare il legame che c’è tra Andrea Negri e il Venafro Calcio a 5. Un amore incondizionato e assoluto. Vivere per capire !

Un atleta che ha segnato il cammino e la storia del Venafro Calco a 5 dagli inizi del primo campionato . Correva, infatti, l’anno 2006 e l’allora Scarabeo Calcio a 5 , oggi Venafro Calcio a 5, disputò la sua prima stagione nel campionato regionale di Serie C2 raggiugendo fin da subito la promozione in Serie C1 e registrando tre record ancora oggi imbattuti : tutte vittorie ; maggior numero di gol fatti e minor numero di gol subiti. Nel 2006 Negri muove i suoi primi passi nel club venafrano e inizia un percorso di crescita professionale ed umano che lo portano, negli anni, a diventare, soprattutto per la sua enorme capacità di interagire con i compagni e essere la guida dei più giovani, il capitano . Oggi il suo nome si identifica con quello della stessa società venafrana, forse poche le reti realizzate da “marchesino” , così è soprannominato Negri, molte le sue presenze sempre con gli stessi colori addosso ma tantissime sono le emozioni vissute assieme. Divenuto un giocatore simbolo, icona e bandiera ha scelto di legare il proprio destino professionale al Venafro e di rifiutare, in più occasioni, diversi club per assicurarsi le sue prestazioni. Intervenuto ai nostri microfoni Andrea Negri ha parlato della sfida che attende il Venafro sabato contro il Manfredonia : “ Ora dobbiamo restare con i piedi per terra . Sabato ci attende una partita molto difficile. Difficile perché le partite sono tutte a rischio e non ti puoi permettere di rilassarti e di abbassare la guardia . Dobbiamo e vogliamo offrire la prova straordinaria mostrata nel Derby per dare continuità nei risultati e riscattare entrambe le prestazioni dell’anno scorso contro il Manfredonia per aver raccolto decisamente poco, un solo punto conquistato , peraltro, tra le nostre mura amiche. I giocatori del Manfredonia saranno molto motivati e credo che in questo campionato riusciranno a ben figurare. Stiamo preparando la settimana ottimale basando il lavoro sul sacrificio, sulla concentrazione e sulla determinazione. Siamo consapevoli di affrontare una squadra che non ci darà vita facile però sono sicuro che da parte nostra non ci sarà un errore sulla prestazione. Spero vivamente di portare a casa i tre punti senza pensare agli altri risultati perché questo sarà sempre il nostro obiettivo da qui fino al termine dell’anno”.

Sulle sue condizioni assicura : “ Sto bene, venerdì farò di tutto per mettere in difficoltà il Mister nella scelta delle convocazioni . Sabato scorso a Modugno non ho potuto prendere parte alla trasferta per via di un lieve attacco influenzale, il peggio è passato e sono a completa disposizione della squadra e del tecnico . Io parto sempre in gara con la volontà di fare bene, poi è normale che a partita in corso ci possono essere delle difficoltà ma io sono sempre desideroso di migliorarmi e di essere incisivo. Sono anche il primo a tifare quando non gioco, sono affezionato a questi colori, qui è casa mia e se non dovessi giocare vestirò i panni del tifoso per incitare i miei compagni “. Negri spiega come ci si sente ad essere il capitano del Venafro : “ Essere il capitano di questa squadra è motivo di orgoglio . Quest’anno c’è un gruppo composto da ottimi giocatori ma soprattutto ragazzi dai grandi valori umani. Un gruppo sano che fa pensare che ci sono tutti i presupposti per fare un’ottima stagione. Io sono solo un portavoce del gruppo e sulla base di ciò mi sento uguale agli altri e tutti noi dobbiamo sentirci importanti allo stesso modo dalla prima persona che è il presidente fino all’ultimo . La partita di sabato ha confermato che c’è una buona qualità del gruppo, non ha molta importanza chi gioca, bensì come si gioca. In serie B non fai un campionato importante senza qualità; una partita può essere figlia del caso, ma il risultato dell’intera stagione no. Sono soddisfatto di questo gruppo, che sta mostrando compattezza e voglia di fare. Quello che mi rende felice è che siamo ragazzi che lavorano e hanno voglia di mettersi in discussione, mettiamo sempre davanti l’importanza della squadra e posso dire che siamo un vero gruppo. Negri si sofferma anche sui nuovi arrivi : “ Tutti i ragazzi che sono arrivati hanno avuto una conoscenza rapida del vecchio gruppo. Con alcuni ci conoscevamo già da “avvesari” : penso per esempio a Valletta e Russo , altri , invece, come Keità e Gigliofiorto li conoscevo per le gloriose carriere che li hanno contraddistinti. Tutti si sono subito ambientati e hanno portato quel valore in più sia a livello tecnico che morale . Su Francesco “Giglio” Gigliofiorito posso dire che é una persona con dei valori umani importanti e allo stesso tempo anche professionalmente rilevante. Ha fatto calcio a 5 ad alti livelli e come esperienza credo che possa darci moltissimo. Ha giocato con la nostra nazionale e ha una mentalità vincente che dimostra quotidianamente, non ti fa pesare di essere un giocatore di un livello superiore ed è sempre pronto a dare una mano a chi è in difficoltà “. Sul Mister riconosce la bontà del lavoro sin qui svolto “ Scarpitti sta dimostrando di essere un allenatore preparatissimo, è organizzato e fino ad oggi non ha commesso errori . Stiamo riuscendo a mettere in pratica i suoi consigli e la mentalità di gioco che predilige, ci rende responsabili e consapevoli delle nostre capacità . Per noi è un punto di riferimento importante, quando ci allena è di una perfezione incredibile, studia tutto nei minimi dettagli , poi è straordinario nella gestione del gruppo, capisce sempre quando è il momento di coccolarci e quando deve rimproverarci. Con noi è stato eccezionale fin dal primo giorno, è arrivato in un momento non facile ma ha saputo risollevare il gruppo e ci sta conducendo in un grande campionato. Insieme al suo vice Stefano Nini sta facendo un grandissimo lavoro dando autostima al gruppo e all’ambiente. Siamo una squadra che si sente forte per vincere ogni partita in campionato” . Negri , infine, ha voluto fare una promessa ai tifosi : “ Posso assicurare che vedranno una squadra lottare per tutti i 40 minuti . Con il loro sostegno, così come in occasione del Derby, possiamo arrivare lontano “.Niente e nessuno mai potrà spezzare il legame che c’è tra Andrea Negri e il Venafro Calcio a 5. Un amore incondizionato e assoluto. Vivere per capire !

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