di Redazione

La misura alternativa alla detenzione era stata concessa all’ex sindaco di Roma, Alemanno, dopo la condanna definitiva a 22 mesi per traffico illecito di influenze che gli era stata inflitta dai magistrati romani nell’ambito del processo dell’inchiesta ‘Mondo di Mezzo’. Secondo i giudici ha violato gli obblighi sui lavori socialmente utili, l’accusa è non aver rispettato le consegne imposte dai magistrati di sorveglianza. L’arresto e la conseguente revoca della messa in prova ai servizi sociali, secondo quanto si apprende, è stato disposto d’urgenza dal Tribunale di sorveglianza di Roma e così, Alemanno, è stato condotto in carcere a Rebibbia, dopo essersi presentato spontaneamente dai carabinieri della stazione Monte Mario. L’avvocato difensore di Alemanno, Edoardo Albertario, ha confermato il fatto ma non ha voluto rilasciare dichiarazioni.

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