L’ha anticipato il Presidente Nazionale dell’ODG, Carlo Bartoli, in risposta al pubblicista molisano. Intanto Atella invita i parlamentari molisani ad attivarsi nel merito per modificare lo statuto e venire incontro agli operatori dell’informazione di tutt’Italia.

Qualcosa seppure lentamente, e al momento priva dell’energia che sarebbe necessaria ma che si spera possa maturare strada facendo, prende a muoversi circa il problema dell’esenzione dalla quota annuale d’iscrizione all’ODG, l’Ordine Giornalisti, per giornalisti disoccupati o relativamente compensati sollevato dal pubblicista molisano Antonio Atella e trasmesso alla sede nazionale dell’Ordine professionale a Roma. Dalla Capitale ecco la risposta pervenuta al predetto pubblicista molisano a firma del Presidente Nazionale dell’Ordine, Carlo Bartoli : “Gentile collega, il problema da te sollevato è serissimo, ma può essere risolto soltanto con una modifica della legge istitutiva. Il Consiglio Nazionale dell’Ordine Giornalisti certamente avrà modo di rappresentare questa esigenza al Parlamento. Un cordiale saluto Carlo Bartoli”. “Niente di risolto ovviamente -puntualizza Atella- ma pur sempre una prima attenzione ufficiale e di peso verso un problema, ossia l’esenzione dal pagamento della quota annuale d’iscrizione all’ordine professionale per giornalisti e pubblicisti disoccupati o sottopagati, che ha valenza e consistenza sociale date le notorie difficoltà della massa degli iscritti all’ODG stante il momento problematico della stampa nazionale. La richiesta, e mi auguro a breve finalmente la sua condivisione ed accettazione ufficiale da parte delle istituzioni parlamentari nazionali cui spetta l’ultima e definitiva parola nel merito, vuole significare la doverosa attenzione verso colleghi che avevano sperato di trovare in ambito giornalistico il loro futuro occupazionale e retributivo, e che invece si ritrovano disoccupati o in evidenti difficoltà economiche, e ciononostante costretti ope legis a versamenti annuali, ritenuti assolutamente inopportuni. Approfitto intanto dell’occasione per invitare tutti i parlamentari molisani a sostenere e portare avanti apposita proposta di legge per la modifica statutaria in argomento, così da venire incontro all’intera classe giornalistica nazionale, Molise compreso ovviamente. Continuerò comunque  a sostenere l’istanza in questione, sia alla luce delle tante condivisioni nel merito espresse da numerosi colleghi e sia perché si ponga fine ad un obbligo dall’evidente inopportunità, cioè costretti a pagare se disoccupati o relativamente compensati. Intanto registro la positiva e indubbiamente rilevante presa di posizione del Consiglio Nazionale dell’ODG che a firma del Presidente Carlo Bartoli ha motivato come “SERISSIMO” il problema sollevato dal sottoscritto. Ripeto, non è tutto, ma è tanto per smuovere finalmente le acque ed apportare, voglia Dio, novità positive per tanti operatori dell’informazione in regione e in tutt’Italia”. Si pubblica, a corredo della questione sollevata, la risposta a firma del Presidente dell’ODG nazionale, Carlo Bartoli, pervenuta al collega molisano Atella con la quale si condividono sostanzialmente idee ed operato del giornalista della nostra regione.

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