Brucia la bella pineta sulla destra di M. Santa Croce a Venafro. Fiamme intense anche nella zona retrostante la storica Croce del monte. Come pure il fuoco avvolge la località di Costa Rossa ad ovest del citato simbolo della Cristianità. E tutto questo ininterrottamente dal tardi pomeriggio di ieri quando il devastante incendio, sul quale sono in corso indagini, ha preso a bruciare prendendo ad ardere dai pendii pedemontani, appena sopra le ultime case a nord di Venafro, zona delle Manganelle. Devastazioni e preoccupazioni diffuse quindi, fortunatamente senza conseguenze per le persone, unico dato positivo dell’intera vicenda. E mentre fuliggine e fumo continuano ad invadere l’abitato cittadino, ecco talune considerazioni su quanto in atto.
Si sono “miracolosamente” salvate la chiesetta rupestre della Madonna delle Grazie e quella da tempo dirupata di Montevergine, nonostante la vicinanza del fuoco che invece ha avvolto alla base la Torricella senza arrivare in cima. Incendio lontano anche dallo storico Grottone, dove ci si rifugiava durante la seconda guerra mondiale. Fiamme come detto nei pressi della Croce in cima, senza però attaccarla. In queste prime ore pomeridiane quindi continua purtroppo a bruciare tanto dell’ altura a nord di Venafro, nonostante l’incessante azione di mezzi aerei, forze dell’ ordine, vigili del fuoco e protezione civile. Si spera che presto il tutto finisca, ma non appare facile. Nel mentre si cerca di capire ed individuare eventuali protagonisti della triste e brutta storia.

T. A.

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