Questo il comunicato stampa giunto in redazione a firma del Segretario Provinciale FIADEL Feleciantonio Di Schiavi che ribadisce l’illegittimità delle multe comminate attraverso i rilevatori autovelox.

Riceviamo e pubblichiamo.
Tutti ricorderanno che in occasione della questione degli autovelox installati lungo la SS. 85 dai Comuni di Macchia d’Isernia e di Sesto Campano il sottoscritto aveva eccepito fino allo sfinimento, oltre alle illegittimità degli apparecchi, anche l’incompetenza del Vice Prefetto Aggiunto della Prefettura di Isernia Sig. Antonio Incollingo ad adottare le Ordinanze prefettizie.
Purtroppo, il Sig. Incollingo, non curante delle eccezioni poste dal sottoscritto ha continuato ad adottare le Ordinanze Ingiunzioni spesso respingendo i legittimi ricorsi dei cittadini e condannando gli stessi a pagare il doppio della sanzione.
Ebbene, tutte quelle condanne sono viziate perché il Prefetto Aggiunto Incollingo era incompetente ad emettere le Ordinanze, proprio come diceva il sottoscritto e questo lo ha definitivamente chiarito il Giudice di Pace di Isernia che di recente, a seguito di ricorsi depositati da questa Associazione, ha sentenziato con numerosissime sentenze che le Ordinanze Ingiunzioni a firma del Vice Prefetto Aggiunto sono nulle perché adottate da soggetto incompetente (e questo vale non solo per gli autovelox ma per tutti i tipi di infrazione).
A questo punto i ricorrenti che si sono visti respingere i loro ricorsi dal Vice Prefetto Aggiunto Incollingo, con condanna a pagare il doppio della sanzione ed hanno pagato, probabilmente potrebbero intraprendere anche un’azione risarcitoria contro la Prefettura che ha emesso atti promanati da soggetto incompetente.
(Feliciantonio Di Schiavi)






























