di Massimiliano Scarabeo

È di questa mattina il post, poi rimosso, della consigliera Stefania Passarelli che attacca frontalmente e pubblicamente il presidente della Giunta della Regione Molise Francesco Roberti, della cui maggioranza ella stessa fa parte ricoprendo anche il ruolo di vicepresidente del Consiglio regionale. Il post, come detto, recita: “riuscirà questa Regione Molise ad avere un governatore con le palle come la Campania?” Affermazione che deriva da un video pubblicato sul canale YouTube datato 13 marzo 2023 in cui il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel difendere la mobilità sanitaria del suo territorio, esortava Neuromed ad investire in quella regione se voleva avere pazienti, appunto campani, per frenare l’emorragia della mobilità passiva. All’epoca il Presidente della Regione Molise era Donato Toma. A distanza di un anno e dopo il cambio al vertice della regione Molise, ecco che Stefania Passarelli eletta in Consiglio Regionale e, tra l’altro, dipendente della Neuromed di proprietà dell’eurodeputato Patriciello, pubblica un post dicendo, a chiare lettere, che il Presidente Roberti non ha gli “attributi per essere come De Luca. La domanda, a questo punto, sorge spontanea: cosa è successo con il Governatore, e perché? Le illazioni non ci appartengono ma c’entra per caso la Neuromed di cui il Vicepresidente è stata/è dipendente? No, perché diciamolo, non è eticamente concepibile il fatto che nonostante il ruolo politico che riveste, si esprima in questi termini. Pensare male è peccato, ma si può continuare a gestire la politica sanitaria regionale tenendo presente delle richieste pressanti del settore privato solo perché ha esponenti che siedono in consiglio regionale? La politica ha capito che se non funziona la sanità pubblica, in Molise non potrà mai crescere quella privata? Forse è meglio non fare reprimende in nome della politica perché seppure, questa, non è una scienza precisa, è pur sempre un terreno scivoloso sul quale è facile restare impantanati. E se il Sindaco di Sesto Campano secondo la Vicepresidente del Consiglio Regionale, ci è e ci fa, unicamente perché chiede qualcosa che politicamente potrebbe anche starci, per lei scrivere un post del genere su Facebook (che poi frettolosamente elimina), non è giustificabile. Insomma una domanda legittima la sua, ma (politicamente) fuori luogo se pensiamo che attaccare, in termini al limite del volgare, il Governatore col quale fa maggioranza in Consiglio Regionale, non è proprio un bel sentire.

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