DICHIARAZIONE DI CARMELO BARBAGALLO SEGRETARIO GENERALE UIL. I dati ISTAT certificano la nostra denuncia: ci sono oltre 7 milioni di lavoratori che attendono il rinnovo del proprio contratto, mediamente, da oltre 3 anni. È una condizione inaccettabile, e non solo dal punto di vista sociale.

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La nostra economia, infatti, si regge, prevalentemente, sulla domanda interna. Se non crescono i redditi dei lavoratori dipendenti – oltre a quelli dei pensionati – anche la tanto auspicata ripresa rischia di avere il fiato cortissimo. E allora poniamoci un obiettivo comune: nel 2015 si rinnovino tutti i contratti, scaduti o in scadenza, sia nel privato sia nel pubblico. Se crede davvero nella ripresa, il buon esempio lo dia il Governo: apra subito il tavolo del confronto e avvii la stagione contrattuale. Se ciò si realizzasse, la crescita del Paese diverrebbe una prospettiva più credibile e duratura.

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