Prendiamo atto con soddisfazione delle parole del direttore generale delle Infrastrutture, Bernadette Veca – spiega il Presidente dell’ACEM Corrado Di Niro – che ha aperto alla possibilità della qualificazione gara per gara, riconoscendo il fallimento sia del vecchio Albo Nazionale Costruttori che dell’attuale sistema Soa”.
“Così come – continua il Presidente dell’ACEM – apprezziamo la volontà di cogliere l’occasione del recepimento delle direttive non per limitarsi ad un semplice maquillage, ma per rivoluzionare l’assetto normativo, alleggerendolo in modo incisivo degli oltre 600 articoli che compongono il Codice dei Contratti ed il Regolamento attuativo, oltre ai 38 Allegati.”
Secondo l’ACEM, è su questa scommessa che si gioca il futuro del settore edile: o si riesce ad modernizzare e ad avvicinarsi agli altri sistemi, a semplificare radicalmente regole e procedure, a stimolare ed incentivare processi di aggregazione tra le imprese oppure il settore sarà destinato ad una inesorabile agonia del mercato interno.































