Dopo giorni di voci, spifferi provenienti dagli ambienti giudiziari, ora è ufficiale: Beppe Grillo è indagato dalla procura di Milano per traffico di influenze. Già proprio lui: il reato simbolo del movimento 5Stelle, quello per il quale hanno chiesto – e chiedono ancora a gran voce – dimissioni e arresti. A partire dalla ministra Guidi, ricordate? Messa alla gogna per una vicenda mai provata ma costretta a lasciare il governo, fino allo stesso Renzi impelagato nella vicenda della fondazione Open. E non è certo un caso che l’indagine emerga dagli uffici milanesi nelle ore in cui si decide il nuovo capo dello Stato: ha tutta l’aria di un epitaffio piazzato sul divorzio tra 5Stelle e magistratura…






























