Dichiarazione della Presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini. “Nessuna divergenza politica può legittimare atti totalmente estranei alla pratica democratica. E’ pericoloso che si ricorra alla violenza tutte le volte in cui non si è d’accordo. E’ inaccettabile che i deputati M5S vogliano bloccare la Camera. Sui fatti accaduti è stata già aperta un’istruttoria nella quale verranno rapidamente accertate ed eventualmente sanzionate le azioni dei singoli. Mi sono assunta una responsabilità derivante da comportamenti altrui, da rigidità contrapposte di diverso segno che hanno scaricato l’onere di una decisione assai difficile sulla Presidenza della Camera. Ho voluto impedire che oggi le famiglie italiane dovessero preoccuparsi di tornare a pagare la seconda rata dell’Imu, come sarebbe successo se non fosse stato votato per tempo un decreto-legge che pure conteneva materie tra loro molto diverse.
Ora che il complesso passaggio del decreto Imu-Bankitalia è stato superato, e mentre altre questioni di grande rilevanza sono all’ordine del giorno delle Commissioni e dell’Aula, torno a chiedere alle forze politiche e al governo di avere, ciascuno per la sua parte di responsabilità, il rispetto dovuto alla Camera e ai suoi percorsi decisionali: che sono, per tutti, garanzia democratica.
Come è garanzia democratica il Presidente della Repubblica, al quale voglio esprimere la mia più sentita solidarietà dopo la sconsiderata decisione di avviare a suo carico la procedura della messa in stato di accusa”.






























