Buon pubblico, serata finalmente fresca e tanta valenza artistica in piazza Totò a Venafro per l’esibizione della Kharkiv Chamber Orchestra, team di dodici ucraine che al suono di violini ed altri strumenti a corda hanno incantato con le melodie classiche della loro terra non mancando di accompagnare in maniera egregia un giovane e valido sassofonista locale, Riccardo Luongo, che ha presentato musiche dei nostri tempi, compreso LiberTango di Piazzolla. A dirigere il tutto il M° Claudio Luongo, papà del sassofonista, che con la proverbiale bravura ha condotto la serata, ampiamente gradita ai presenti alla luce degli scroscianti applausi.

Appuntamento artistico, quello dell’altra sera ai piedi di Castello Pandone, che oltre alla valenza musicale ha rappresentato anche un inno alla pace e l’ auspicio di un futuro migliore per il martoriato popolo ucraino. E le artiste del Paese dell’est europeo hanno ricambiato di cuore applausi e vicinanza morale dei venafrani al loro dramma esistenziale offrendo in chiusura alla città la magnifica interpretazione di un brano tipico della loro terra, Melody. Dopo l’esibizione in piazza Totò a Venafro, a seguire gli altri appuntamenti del team al femminile ucraino promossi dalla Regione Molise : in serata saranno alla Cappella Palatina della Reggia di Caserta, il 27 luglio in piazza Duomo a Larino, il 7 agosto ancora a Venafro al Verlasce e chiuderanno il 12 agosto ai Giardini di Palazzo d’Avalos a Vasto. Intanto dal M° Luongo, a conclusione dell’appuntamento di piazza Totò, è arrivata l’anticipazione della serata operistica di fine agosto a Venafro.































