IMG_20150529_111237Mercoledì 3 maggio giorno importante per il futuro della scuola italiana.

Ma sarà anche la prova del nove per il gruppo pd che osserverà e valuterà l’approvazione o meno dei correttivi al ddl.

Mercoledì ci sarà la discussione e valutazione in commissione parlamentare; nello stesso giorno l’assemblea dei senatori pd farà le ultime valutazioni amche di copertura economica.

Dalle assunzioni degli insegnanti alle classi pollaio, alle valutazioni dei singoli docenti. Tutto rivisto e laddove c’é una lacuna, prendendo in prestito la terminologia degli insegnanti, il senatore ha provveduto a riparare il danno con il correttivo.il limite massimo di studenti per classe é  23.

Sulle nuove assunzioni l’emendamento prevede un piano pluriennale che garantirebbe ai 50 mila precari stabilità entro pochi anni senza intaccare i diritti di chi già ha contratto indeterminato.

Altri correttivi prevedono l’innalzamento dell’obbligo scolastico a 18 anni e l’insegnamento delle materie di diritto ed economia in tutte le scuole.

Ma soprattutto tra gli emendamenti evidenziati quello che riduce il potere dei dirigenti scolatici.

 

Il senatore, tra i più battaglieri incrocis le dita ma avvisa “la nostra battaglia non conoscerà limiti”.

Carla Ferrante

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