di T.A.

Il 2023 agli sgoccioli l’ha imposto continuativamente senza soluzione di continuità. Il 2024 alle porte ripropone in toto lo stesso enorme problema dei viaggiatori molisani : ossia la prosecuzione dalla stazione ferroviaria di Venafro dei viaggi sui bus sostitutivi del trasporto su rotaia. E tanto continua ad avvenire da anni, e senza che s’intraveda finalmente la sua conclusione, stante la persistente e datata impossibilità di proseguire il viaggio su rotaia in Molise, causa non meglio precisati problemi sulla tratta ferroviaria della nostra regione. Pare, ma manca l’ufficialità al riguardo, che debbano risolversi determinate difficoltà sulla linea ferrata molisana, dal che l’inevitabile necessità di far scendere a Venafro i viaggiatori su treno per farli salire sui bus sostitutivi, appositamente in attesa sul piazzale della predetta stazione ferroviaria venafrana. E tale sali/scendi, come scritto, prosegue tutti i giorni, in orari vari e  da anni con difficoltà a pioggia per tanti : soprattutto per i viaggiatori costretti a siffatti scambi giornalieri treno/bus e che non di rado non trovano sul piazzale ferroviario venafrano i bus sufficienti con posti per tutti al fine di proseguire il viaggio “sospeso”. E’ appena accaduto giorni addietro con decine di viaggiatori “a terra” a Venafro senza poter proseguire il viaggio per la destinazione desiderata. Né sono serviti i contatti con le forze dell’ordine, impossibilitate -è stato comunicato ai viaggiatori “a terra”- a risolvere la “quaestio” ! Anche i soggetti diversamente abili hanno comunque difficoltà a salire su detti bus. L’ha appena sottolineato il presidente nazionale di “TDDS Guardiamo Avanti”, il venafrano non vedente Alessandro Guastaferro, che sul tema ha chiesto un incontro urgente e risolutore agli amministratori della Regione Molise. Parimenti subiscono disagi quotidiani i venafrani residenti, stanti gl’ingombranti bus sulle anguste strade urbane locali -in particolare su Via Volturno-  e i conseguenti intralci e rallentamenti alla circolazione interna che si registrano praticamente tutti i giorni e in orari diversi. In buona sostanza un mare di problematiche, ma la soluzione non s’intravede. Ne conseguono contrarietà a josa, mentre per l’ appunto anche il 2024 si appresta a fare la sua entrata “sottobraccio” a siffatte consistenti problematiche sociali. Dal che l’obiettiva urgenza di completare ammodernamento, adeguamento e quant’altro sulla linea ferrata molisana, al fine di consentire alle nuove carrozze ferroviarie il transito continuativo, regolare e sicuro sulla efficiente linea ferrata, mettendo finalmente da parte i bus sostitutivi e l’estenuante sali/scendi bus/treno di tutti i giorni creati dal Signore !

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