Il Venafro si aggiudica l’importantissima finale contro una fortissima Sestese. Il Match e sopratutto i suoi interpreti hanno, sin dall’inizio, lasciato intendere che sarebbe stata, come infatti lo è stato, una bellissima partita, degna di scenari ben diversi da quelli della nostra Categoria.
Il Venafro come contro l’Aesernia subisce il gol dell’1 a 0 dall’ex Marco Cimino che sigla un bellissimo gol colpendo il palo interno. Il Venafro non ci sta e con Corbo agguanta il pareggio con un azione alla quale spesso ci ha abituato, salta diversi avversari tra cui anche il portiere e segna il gol del momentaneo 1 a 1.
La Sestese grazie ad una sfortunata autorete su calcio d’angolo del nostro De Simio si porta sul 2 a 1, durerà ben poco perché a riportare il risultato in parità ci pensa il rientrante Corsetti. Il Venafro macina gioco e arriva dopo un azione esemplare tra De Simio e Matrunola fatta di triangolazioni rapide al gol di quest’ultimo che porta il Venafro sul 3 a 2. La Sestese pareggia con Marco Cimino che è abile a sfruttare una punizione e quindi a portare il risultato sul 3 a 3. Il Venafro reagisce di colpo e con il duo Bruno-Peluso, con Peluso marcatore, si riporta in vantaggio sul 4 a 3.
Nei minuti successivi si infortuna Corbo, purtroppo seriamente, tanto da farlo rimanere fuori per tutto il resto dell’incontro, Corbo che fino a quel momento stava regalando al pubblico le sue giocate e dimostrando tutto il suo valore. Mancano pochi secondi al fischio finale ed ecco arrivare il gol dell’ex Domenico Valletta che chiude i tempi regolamentari sul 4 a 4. Si va ai tempi supplementari.
La mossa di Mister Cuzzi è chiara: nel roster iniziale del primo tempo supplementare inserisce tutti palleggiatori per poi giocarsi il tutto ier tutto nel secondo tempo supplementare. La mossa di Mister Cuzzi si è rilevata azzeccata in quanto nel secondo tempo supplementare il Venafro schiaccia il piede sull’acceleratore e guadagna falli su falli fin quando un fallo di Francesco Valvona, ammonito nell’occasione, porta Peluso sul dischetto del tiro libero. Non sbaglia il nostro bomber e porta il Venafro sul 5 a 4.
Siamo agli sgoccioli e il Venafro amministra il vantaggio ma proprio all’ultimo secondo un fallo della nostra retroguardia permette alla Sestese di presentarsi dalla lunetta ma Tomei, come in semifinale di Coppa Italia, para e salva il risultato, sulla stessa azione l’arbitro fischia la fine dell’incontro che decreta Venafro vincitore, piazzandosi al secondo posto e ad accedere alle fasi nazionali.






























