I costi però appaiono lievitati
Il momento/no economico nazionale, tra rialzi e caro/vita, si ripercuote purtroppo anche in un settore storico venafrano : la campagna olearia. Tale attività è appena iniziata, almeno negli uliveti di più recente installazione, mentre deve ancora prendere il via tra gli ulivi storici del Campaglione, alberi i cui frutti maturano qualche settimana più avanti. Là dove raccolto e lavoro sono già in corso,questi i primi riscontri da parte degli addetti al settore : “La quantità di ulive che si raccolgono –viene affermato- è decisamente superiore a quella dello scorso anno. La qualità è eccellente, specie perché tanti hanno anticipato la raccolta di almeno una decina di giorni. Ovviamente la resa è modesta in quanto le ulive molite finora non sono proprio mature. Il prezzo della molitura si attesta a venti euro al quintale, causa il notevole aumento delle bollette. Il prezzo di vendita dell’olio pare slittato intorno ai dieci euro a litro”. <L’oro giallo> venafrano quindi, tanto gradito anche agli antichi romani che ne gustavano un sacco, è all’apice degli interessi e del lavoro attuali di molti






























