Di Mario Di Laudo
Oggi pomeriggio, dalle 16:00 alle 18:00, Piazza Vittorio Emanuele II ospiterà il Denim Day, una manifestazione simbolica e coinvolgente contro la violenza di genere e la cultura del victim blaming. L’iniziativa è promossa da APS ArTaMo – Arte Talenti Moda, in collaborazione con Break The Silence Italia APS, e gode del patrocinio del Comune di Campobasso e della Consulta Femminile.
Il Denim Day trae origine da un fatto di cronaca giudiziaria che nel 1998 sconvolse l’opinione pubblica: una sentenza della Corte di Cassazione italiana annullò una condanna per stupro, sostenendo che, poiché i jeans della vittima erano troppo stretti, questa doveva aver collaborato a toglierli, insinuando così un consenso implicito. Un verdetto che innescò proteste in tutto il mondo, diventando simbolo della lotta contro i pregiudizi che spesso accompagnano le vittime di violenza.
L’evento invita tutti i cittadini a partecipare attivamente: basta indossare un paio di jeans, simbolo di resistenza e libertà, e portare con sé un jeans dismesso da utilizzare nella scenografia collettiva allestita in piazza.
Alla manifestazione parteciperanno anche Molise Action Aid, partner ufficiale dell’evento, e le classi del corso Moda del Liceo Artistico “G. Manzù”, che daranno dimostrazione concreta di come la moda possa trasformarsi in veicolo di consapevolezza sociale.
L’iniziativa è aperta a tutti, senza distinzioni di età, sesso, razza o religione. Perché proprio come il jeans, che attraversa generazioni e culture, anche la lotta contro la violenza deve essere universale.
Un messaggio da ribadire con forza: nessuna giustificazione può legittimare la violenza. Campobasso si unisce compatta per dire NO alla violenza di genere!






























