Sarebbero 40 le persone indagate in un’ inchiesta della Guardia di Finanza che riguarderebbe appalti pubblici nelle province di Isernia e Campobasso.
La GdF sta acquisendo in queste ore documenti in strutture pubbliche e private. Alcuni amministratori pubblici si sono visti notificare avvisi di garanzia. Dalle prime indiscrezioni sembra che l’operazione delle fiamme gialle riguardi un vero e proprio racket degli appalti per spartirsi le gare sul territorio della provincia di Campobasso e quella di Isernia.
Amministratori, tecnici comunali e imprenditori si mettevano d’accordo sull’assegnazione delle gare per la commissione di lavori pubblici. La Procura di Isernia nei mesi scorsi ha dato il via alle indagini dopo aver rilevato alcune incongruenze contabili. I reati contestati a vario titolo ai circa 40 indagati sono associazione a delinquere finalizzata all’aggiudicazione di appalti a danno di enti pubblici, turbativa d’asta e abuso d’ufficio. Interventi su strade, marciapiedi, dissesto idrogeologico e numerosi altri di ordine pubblico, sarebbero stati assegnati a persone di comodo. L’operazione della Finanza è ancora in corso.































