di Redazione
La rassegna “Vivere con cura” riparte con un nuovo ciclo di incontri. Lunedì prossimo il primo appuntamento dal titolo “Quale sarà il cibo del futuro?”: un viaggio tra campi e laboratori per scoprire cosa arriverà sulle nostre tavole nei prossimi anni. Alghe, insetti, carne coltivata e latte sintetico sono solo alcuni dei nuovi prodotti che le aziende vorrebbero far arrivare sulle nostre tavole. La corsa per accaparrarsi il promettente mercato del cibo del futuro è già iniziata, promossa da start up e fondi di investimento che puntano sull’industria alimentare come uno dei settori chiave dell’economia. La frontiera delle nuove tendenze alimentari ha aperto la porta a nuovi alimenti come grilli domestici, vermi della farina e polvere di funghi champignon già autorizzati dall’EFSA, l’Autorità per la sicurezza alimentare chiamata a valutare le autorizzazioni al commercio di nuovi ingredienti alimentari. L’innovazione nel settore alimentare è un tema centrale e di interesse generale se consideriamo le diverse variabili in gioco: abitudini e cultura alimentare, settori di produzione, economia e riscaldamento globale, fattori importanti e complessi che si intrecciano con un periodo storico in cui la sostenibilità ambientale e sociale della produzione di cibo assume un ruolo prioritario. Di tutto questo si parlerà lunedì 23 febbraio, nell’ambito della rassegna “Vivere con cura” promossa dal Comune di Campobasso, presso la Bibliomediateca comunale di via Roma (Ex Casa della Scuola D’Ovidio) alle 18.15 con Nicoletta Radatta, esperta delle politiche del cibo.




























