CAMPOBASSO. Il presidente della Giunta regionale, Paolo Frattura, ha dato disposizione all’Agenzia della Protezione Civile di pagare i 22 milioni di euro a favore delle imprese edili che hanno realizzato i lavori per la ricostruzione post-sisma. Un passo fondamentale per il delegato alla Protezione Civile Salvatore Ciocca che aveva annunciato la celerità dell’erogazione di tale somma alle imprese alla canna del gas, sull’orlo del fallimento per lavori eseguiti e non liquidati da anni. Un primo, diretto passaggio così come era stato sollecitato dall’ACEM in merito all’annuncio dell’accreditamento dei 27 milioni di euro attesi per il pagamento dei lavori post sisma. L’associazione, infatti, confidava nella immediata e diretta liquidazione alle imprese creditrici. “L’arrivo dei 27 milioni rappresenta il punto di partenza per la ripresa della ricostruzione – dichiarava il Presidente dell’ACEM Corrado Di Niro. Una nuova speranza anche per le circa 300 famiglie che ancora vivono nelle case prefabbricate e attendono di rientrare nelle abitazioni danneggiate dal sisma del 2002. Il presidente Frattura, si era dichiarato ottimista circa la possibilità di chiudere la ricostruzione prima del 2018″ termine ultimo entro cui il Governo ha disposto la rendicontazione dei 300 milioni di euro impiegati per la ricostruzione, impegnandosi a far ritornare i terremotati nelle proprie abitazioni. Alle imprese la liquidazione diretta per 22 milioni di euro. I restanti 5 in attesa della documentazione dei Comuni

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