Riflettori sulla canzone classica napoletana in chiave rock, jazz e blues al Lanza di Filignano con gli scroscianti applausi del pubblico

Questa sera tocca ad Antonella Ruggiero, ex voce de I Mattia Bazar, prima del finale domenicale col Gran Galà della Lirica

 

Gradevolissima serata, sia per la bella proposta artistica che per il clima piacevole, a Filignano per la quinta serata del Festival Internazionale Mario Lanza in corso sulla piazza principale della cittadina all’ingresso sud del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Sull’ampio sagrato della Chiesa Madre del centro collinare e con scritte e gigantografie dell’indimenticabile tenore/attore italo/americano omaggiato da 33 anni con l’iniziativa promossa dall’associazione Mario Lanza presieduta da Michel Rongione, con scritte e gigantografie-si scriveva- ad abbellire il sito, si è esibito ieri sera alla presenza di un buon pubblico di appassionati un team di musicisti di tutto pregio, guidato da Elio Zaccagnini (drum vox) e composto da Jacopo Barbato (guitar), Emanuele Bruno (key) e Antonio D’Angelo al basso. Voce della serata, il tenore Massimiliano Drapello. In apertura di serata la presentazione di Elio Rufo, dopodiché spazio alla canzone classica napoletana, quella intramontabile ed apprezzata ovunque. Non presentata però nella forma musicale ed interpretativa rituale, bensì in una innovativa ed assai gradevole chiave rock, jazz, blues ect., esaltandone ulteriormente bellezza e pregi, grazie anche alla valenza musicale e canora di musicisti e tenore. Ne è venuto fuori un concerto gradevolissimo che il pubblico ha salutato con ripetuti e scroscianti applausi, cantando assieme agli artisti ed applaudendo a lungo. Sono echeggiati nella circostanza melodie e versi di testi intramontabili come Guapparia, Funiculì Funiculà, Reginella, O sole mio, Torna a Surriento e tant’altri ancora presentati in forma inusuale ed assai applaudita. Il pubblico ha anche cantato tantissimo, a ribadire la positività dell’offerta artistica. In chiusura il puntuale bis richiesto dalla piazza e dedicato alla “Voce”, l’intramontabile Franck Sinatra. Esibizione/si quindi per il Festival Internazionale della Lirica in omaggio a Mario Lanza, che proseguirà questa sera con l’atteso concerto di Antonella Ruggiero, già voce dei Mattia Bazar, Renzo Ruggieri e Francesco Buzzurro (chitarra) con lo spettacolo “Una voce, una fisarmonica”. Dopodiché domenica sera l’atteso evento conclusivo del Festival col Gran Gala della Lirica. Nella circostanza scena e luci della ribalta saranno tutte per il soprano Chiara Taigi, il tenore Joan Lainez e l’Orchestra Internazionale diretta dal M° Leonardo Quadrini, figura storica del Festival. Dopodiché potrà calare il sipario sull’evento artistico 2023 voluto ancora una volta da Michel Rongione per omaggiare il figlio illustre di Filignano, Mario Lanza, “voce” dell’Italia nel mondo nella prima metà degli anni ’90.

 

T.A.

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