di Giovanni Minicozzi
Il 10 marzo scorso l’Asrem, con deliberazione del Direttore Generale, ha emanato un bando di concorso per reclutare 8 dirigenti medici anestesisti-rianimatori da assumere a tempo indeterminato. Forse il direttore generale dell’Asrem Oreste Florenzano ha finalmente compreso che la ricerca di personale a tempo determinato è inutile perché i concorsi vanno deserti e i medici preferiscono un lavoro stabile anche se fuori regione.
Al bando emanato dall’Asrem hanno partecipato sedici concorrenti, una vera manna in questi tempi di carenza di personale medico e soprattutto di anestesisti rianimatori. Il primo luglio scorso arriva la sorpresa che non ti aspetti. Il Direttore Florenzano con determinazione n. 777 ( che allego) ha escluso dalla selezione quattro dei sedici candidati con le seguenti motivazioni: per uno mancava l’autocertificazione sui titoli posseduti e i quattro avevano presentato domanda prima dei termini previsti dal l bando.
Queste anomalie potevano tranquillamente essere sanate, nel rispetto della legalità, per poter scegliere tra sedici concorrenti gli anestesisti necessari per risolvere almeno in parte la grave carenza di personale medico. Invece sono rimasti solo 12 aspiranti, compreso gli specializzandi, insufficienti per colmare le storiche lacune. Peraltro sono già trascorsi oltre quattro mesi dalla prima determina dell’Asrem e il concorso non si è avviato. Il rischio concreto è che i concorrenti potrebbero accettare una sistemazione a tempo indeterminato fuori dal Molise.
Ma non finisce qui poiché alla persistente carenza di personale sanitario si aggiunge la mancanza di un centro Covid considerato che la torre degli asinelli prevista al Cardarelli di Campobasso non si sblocca. Nessuno ne parla e anche la commissaria Flori Degrassi imperterrita resta avvolta nel suo scandaloso silenzio. Intanto gli esperti raccontano che siamo prossimi a una terza ondata Covid con annesse varianti.
Come ne usciremo?





























