di Redazione
Tiene banco a San Martino in Pensilis l’esito dell’ultima edizione della tradizionale Corsa dei Carri, segnata dalla squalifica del Carro dei Giovanotti. Il provvedimento è stato adottato a seguito di accertamenti che avrebbero evidenziato irregolarità tecniche, in particolare l’utilizzo di una verga ritenuta non conforme al regolamento vigente. Una decisione che ha portato alla riassegnazione della vittoria e che ha inevitabilmente acceso il dibattito in paese. Senza entrare nel merito della complessa e delicata vicenda, la squalifica ha avuto ripercussioni non solo sportive ma anche istituzionali, riportando al centro dell’attenzione il tema delle regole e delle modalità decisionali che governano la manifestazione. In questo contesto, una parte politica locale ha chiesto al sindaco un gesto di responsabilità, sollecitando l’avvio della procedura di modifica del regolamento della Corsa dei Carri. In particolare, viene proposta l’eliminazione della figura del sindaco come giudice unico della competizione, sostituendola con una giuria collegiale, ritenuta più equilibrata e in grado di garantire maggiore trasparenza e condivisione delle decisioni. Una richiesta che apre un confronto più ampio sul futuro della Carrese e sulla necessità di preservarne il valore identitario, assicurando al tempo stesso regole chiare e strumenti decisionali condivisi, per evitare nuove polemiche in una manifestazione tanto sentita dalla comunità.






























