I Carri del grano come patrimonio immateriale Unesco: se n’è discusso ieri pomeriggio a Jelsi, presso l’ex Cappella dell’Annunziata, nel corso di un interessante convegno.

“Rituali e carri artistici del grano” è il fil rouge che lega Jelsi a Flumeri, Foglianise, Fontanarosa, Mirabella Eclano, San Marco dei Cavoti, Villanova del Battista. II Comune molisano e i sei Comuni del beneventano e dell’avellinese hanno sottoscritto, infatti, un protocollo d’intesa finalizzato all’interscambio culturale sui Carri artistici del grano.

Un’operazione intelligente, come ha evidenziato il presidente Toma, che consente di unire gli sforzi, far convergere le proposte su obiettivi comuni, mettere a sistema e in rete un patrimonio etnico, antropologico, storico, religioso, artistico e culturale: un passo fondamentale per il conseguimento dello step successivo, vale a dire l’iter per la richiesta dell’inserimento dei “Rituali e carri artistici del grano” nella Lista rappresentativa dei beni immateriali dell’Unesco.

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