di T.A.
In taluni casi determinati cartelli sono decisamente essenziali ed importanti. Versano spesso però in condizioni impossibili e tali da non essere letti né rispettati da alcuno ! Si prendano i cartelli originariamente affissi ben in alto e in tutta evidenza sull’area del Monumento ai Caduti di tutte le guerre in piazza Vittorio Veneto al rione Mercato, il “salotto buono” della Venafro antica. Un’area che ricorda ed attesta il sacrificio di quanti ci hanno preceduti, dando la loro giovane vita per la democrazia e la libertà della nazione. Ebbene su tale zona, “sacra” per i valori che rappresenta, tempo addietro su sollecitazione di tanti venafrani il Comune fece affiggere cartelli -per la verità dalle modeste dimensioni…!- sui quali si leggeva “ VIETATO CALPESTARE LE AIUOLE” e “VIETATO INTRODURRE ANIMALI”. E’ passato del tempo e quei cartelli sono sempre lì, ci si chiederà? Certo, sono sempre lì, ma sono scesi, precipitati a terra forse perché non bene affissi ai pali in ferro che li reggevano ! Conseguentemente non si leggono ! Gli effetti ? Non letti perché non ben visibili, non vengono rispettati ! E così non di rado si vedono ragazzi che si aggirano intorno al Monumento a bordo di motorini e altri soggetti che vi portano animali domestici a defecare, senza provvedere a raccogliere e lasciar pulito l’area, nel rispetto del luogo e del suo altissimo significato socio/umanitario. Si cambierà finalmente, portando ragazzi e adulti ambosessi il dovuto rispetto ad un simbolo tanto significativo come un Monumento ai Caduti di tutte le guerre ? C’è tantissimo da augurarselo !

































