di T.A.
CIARAFFELLA, STORICO RIONE VENAFRANO DA …”GIOIE E DOLORI”
Il rione Ciaraffella, ad ovest del centro storico venafrano, che può benissimo definirsi da …”gioie e dolori”. Da una parte infatti le attrattive tipiche del luogo come l’acqua sorgiva, il laghetto, le fontane della Grotta e della Regina, le Quattro Cannelle, la Palazzina Liberty, indubbiamente tra le risorse ambientali di Venafro, e dall’altra gli abbandoni della “Villetta”, l’angolo verde pubblico della zona, delle attrezzature dell’ex centrale idroelettrica della S.M.E. (Società Meridionale Elettrica) all’interno della Liberty lasciate desolatamente nel più totale oblio e delle stesse acque sorgive del rione che corrono via copiose a lato della Liberty per tuffarsi nel poco distante lavatoio comunale (altro incomprensibile abbandono !) senza che si pensi affatto al loro utilizzo o quanto meno al contenimento di siffatta preziosa risorsa naturale, leggi l’acqua. Dal che “Ciaraffella, gioie e dolori”, denominazione quanto mai appropriata. Ed allora, detto delle confortanti “gioie” che danno lustro a nome e risonanza a rione e città intera, è il caso di analizzare quanto in loco non va affinché vi si metta mano, migliorando finalmente le cose. “La Villetta”, il verde pubblico con all’interno la splendida statua della Vergine : purtroppo è tutto un abbandono, con erba, arbusti e vegetazione naturale che hanno preso decisamente il sopravvento. Non curati da tempo immemorabile hanno ricoperto ogni cosa, dando il senso dell’abbandono, dell’incuria, della sporcizia e della superficialità ! E dire che al centro di tale “Villetta”, come scritto, c’è la statua della Madonna ! Nemmeno questo ha indotto a tutt’altri comportamenti ! Quindi le attrezzature dell’ex centrale idroelettrica della SME, lasciate in pieno abbandono nella Liberty ed oggi completamente “assaltate” dalla ruggine ! Che squallore, che peccato, quanta rabbia sociale ! Una idea/proposta : rimetterle in sesto come materiale didattico per le scolaresche tecnico/professionali del Molise e delle regioni confinanti. Non è possibile siffatta azione didattica ? Le si restauri ugualmente nel rispetto dell’ingegno di quanti ci hanno preceduto, eliminando finalmente una bruttura unica. Dulcis in fundo, argomento comunque nient’affatto di scarsa rilevanza ma tutt’altro, interventi perché l’acqua sorgiva di Ciaraffella non corra via copiosa ed inutilmente. Argomento questo prettamente tecnico, dal che la soluzione ottimale ad esperti del settore. Ma s’intervenga finalmente, non essendo affatto bello vedere che un fiume di acqua corra via copiosa a lato della Liberty senza muovere un dito. Ed è tanto il fiume d’acqua che fuoriesce in superficie dalla “pancia” di Ciaraffella che la traversa che porta al lavatoio comunale è in gran parte impercorribile ! Così devono andare le cose ? A tanti venafrani più di qualche perplessità sovviene ! Ed è da siffatta complessa panoramica che scaturisce la denominazione di “Ciaraffella”, ossia il rione venafrano da … “gioie e dolori”.































