Tuttavia, non ci sono tempi tecnici per far partire la riforma nel 2014, e per questo anno i pagamenti diretti saranno esattamente identici al 2013: i titoli dell’aiuto, l’articolo 68 e la riserva nazionale mantengono le stesse regole dell’anno precedente. La Coldiretti Molise è partita, quindi, con una serie di incontri territoriali con i propri associati, per approfondire e chiarire tutti i risvolti e le novità che coinvolgeranno le imprese agricole.
Il Presidente della Coldiretti Molise, Vittorio Sallustio, il Direttore, Roberto Scano ed il Presidente Provinciale di Isernia, Giovanni Monaco, insieme allo staff tecnico dei capiservizio della più importante Organizzazione Agricola, si sono già confrontati con gli associati dei Comuni costituenti le aree zonali di Bojano, Venafro e Trivento, ma sono già programmati gli altri incontri su tutto il territorio regionale.
Tra le principali novità già in vigore dal 2014, vi è l’obbligo di indicare la Posta Elettronica Certificata nel fascicolo aziendale per l’invio della domanda, ed occorrerà esprimere il proprio consenso, o meno, a che Agea trasferisca le informazioni utili all’aggiornamento delle qualità catastali delle particelle all’Agenzia del Territorio. Alle riunioni della Coldiretti Molise si registra una particolare ed attenta partecipazione, tante le domande per chiarire i nodi di quella che è una rivoluzione nelle politiche agricole, che inciderà su tutti i coltivatori e allevatori italiani e molisani nei prossimi sette anni.































