Gaetano Di Carlo saluta ei presenti con Enrico Angiolilli che lo ha accompagnato nel temerario tuffo di inizio anno

Come promesso, il fornellese Gaetano Di Carlo ha compiuto il tradizionale tuffo inaugurale per il nuovo anno, nelle acque gelide del Volturno. E’ il trentasettesimo anno consecutivo che realizza questa impresa, ma mai si erano registrate temperature così rigide.

Gaetano Di Carlo saluta ei presenti con Enrico Angiolilli che lo ha accompagnato nel temerario tuffo di inizio anno
Gaetano Di Carlo saluta i presenti con Enrico Angiolilli che lo ha accompagnato nel temerario tuffo di inizio anno

 

Incurante della colonnina di mercurio che stamattina alle 10:15 registrava a Colli al Volturno -4 gradi, ha voluto dimostrare a se stesso che nonostante l’età che avanza – 64 anni suonati – è ancora in grado di compiere imprese straordinarie, una sorta di prova a cui di anno in anno dimostra a se stesso di stare in buona salute. Per la seconda volta a distanza di due anni, ad accompagnarlo nell’impresa, un altro fornellese, Enrico Angiolilli 47enne. Prima di lanciarsi Di Carlo ha gettato in acqua dei ramoscelli di olivo in simbolo di speranza di pace per l’intera umanità, poi si è immerso nella corrente a zero gradi, seguito dall’amico, percorrendo sott’acqua una ventina di metri, per poi riemergere tra gli applausi scroscianti ed increduli di un centinaio di presenti, con la neve e il ghiaccio intono alla riva del fiume sacro ai Sanniti.

Con il solito costume, senza temere il freddo, Gaetano si è intrattenuto con i presenti e gli amici del gruppo C.A.I. (Club Alpino Italiano) sezione Valle del Volturno. Una passione per la montagna che il nostro temerario molisano coltiva da qualche anno. Alla domanda, per quale motivo ami salire sui monti, Gaetano ha risposto: “salire in montagna mi avvicina al cielo, a Dio”. E’ seguita la colazione a base di panettone e pandoro, offerta a tutti gli intervenuti, con l’augurio di ritornare l’anno prossimo venturo di nuovo a continuare la tradizione.

Pietro Tonti

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