di Tonino Atella
Lo sfogo durissimo di un venafrano ogni giorno alle prese con l’inciviltà altrui.
“Ogni mattina devo pulire sotto casa da tutto quanto persone incivili, asociali ed alterate depositano, meglio vomitano nottetempo nella mia proprietà privata, addirittura a ridosso del portone di casa e del cancello a lato. Tali fenomeni di tutta inciviltà, che scaturiscono dal mancato rispetto di leggi e norme a monte e quindi dal dispregio e dalla inosservanza di qualsivoglia regola che invece dovrebbe essere comportamento costante di una comunità come quella venafrana, si perpetuano da anni, l’ho ampiamente e più volte scritto ed esposto di persona ad autorità governative, amministrative e militari di Venafro e provincia, ma non vengono affatto risolti. Si sottovaluta il tutto, mentre il sottoscritto è costretto ogni giorno a pulire e portar via ogni cosa che determinati soggetti lasciano a terra. Pensate sia un bel vivere ? Personalmente ritengo tutt’altro, per cui invito ufficialmente persone, autorità, settori ed uffici pubblici preposti al vivere civile, educato e corretto, garantendo i diritti/base alla collettività, a raggiungere la mia abitazione, sostarvi continuativamente nelle ore serali e notturne e finalmente rendersi conto di quanto avviene in una città, peraltro storicamente distintasi e conosciuta per positività sociali, come Venafro !”. Questo lo sfogo, assolutamente condivisibile, di un cittadino venafrano, costretto suo malgrado a tutto quanto appena esposto per l’inciviltà di taluni e per il mancato rispetto di leggi e comportamenti basilari per un vivere tranquillo da parte di altri. Si è ritenuto di ospitare la dura e motivatissima reprimenda del venafrano nella speranza che aiuti a che la città torni civile e corretta nella sua interezza, ritrovando le piene positività smarrite.






























