di Redazione

La Giunta Comunale di Campobasso è costata quasi 50mila euro solo nel mese di giugno. Una cifra che, da sola, potrebbe già far riflettere sulla macchina amministrativa e sui suoi costi. Ma c’è un dettaglio che ha colpito in maniera particolare l’opinione pubblica: il mese non è ancora terminato, eppure le liquidazioni per compensi e indennità sono già state effettuate. In questo quadro, la tempestività con cui vengono corrisposte le indennità agli amministratori pubblici rischia di diventare un simbolo di un sistema che funziona a doppia velocità: rapido ed efficiente per chi governa, lento e spesso inadeguato per chi lavora. Ci sono centinaia di lavoratori, soprattutto nelle fabbriche e negli ospedali privati della Regione, che attendono stipendi arretrati da mesi. Alcuni hanno famiglie a carico, mutui da pagare, spese mediche urgenti. Eppure devono continuare a sperare, aspettare, e in certi casi lottare per ricevere ciò che spetta loro di diritto. Nulla di illegale, per carità. Le procedure amministrative consentono che le indennità vengano liquidate anche prima della conclusione del mese, seguendo tempistiche prestabilite e formalmente corrette. Tuttavia, in un contesto sociale ed economico segnato da forti disuguaglianze e difficoltà diffuse, questa efficienza amministrativa stona con la realtà di molti cittadini.

fonte: https://www.controvento.online/

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