L’approvazione del bilancio consuntivo a Isernia, così come in tutte le Amministrazioni comunali, è un atto obbligato e fondamentale per il prosieguo dell’attività amministrativa, se non si vuole rischiare il commissariamento, con la conseguenza di nuove elezioni.
Il Consiglio comunale di Isernia non ha potuto approvare il bilancio consuntivo, per l’assenza in aula di sei consiglieri comunali del “Molise di tutti” e per l’uscita dall’aula dei Consiglieri comunali di Centrodestra nel momento in cui si è dato lettura del primo ordine del giorno, riguardante proprio l’approvazione del bilancio consuntivo, facendo venire meno il numero legale necessario al prosieguo dei lavori. A parere del Movimento regionale del Guerriero Sannita, a due anni dall’insediamento della nuova amministrazione targata Brasiello, credo che nessuno degli eletti intende andare a nuove elezioni in un momento così drammatico per la città di Isernia.
Premesso quando detto, il Movimento ritiene di suggerire umilmente al Centrodestra una nuova strategia politica se si dovesse verificare di nuovo tale situazione, quella di non uscire dall’aula tenendo in piedi il numero legale per la validità del Consiglio comunale ed eventualmente astenersi o votare contro al Bilancio consuntivo, facendolo approvare solo da una parte della maggioranza. Ciò dimostrerebbe l’attaccamento del Centrodestra alle sorti del Popolo isernino e rimarcherebbe ancora di più, le divisioni interne politiche nel maggior partito del “Molise di tutti” il P.D., divisioni che non riguardano certamente punti di vista per come risolvere i problemi del cittadino, riguardano solo ed esclusivamente posizioni di potere all’interno del “Molise di tutti”. Divisioni che si ripercuote negativamente sugli interessi di un Popolo, che soffre per la mancanza di lavoro e per la perdita dello stesso, con tutte le conseguenze negative che si riflettono sul già povero tessuto sociale e familiare.































