Nel mirino l’articolo 12 delle Norme Tecniche di Attuazione del PRG: secondo la Regione Molise, qualcuno avrebbe alterato il testo senza alcuna copertura formale. Il caso, definito “non risolvibile in via amministrativa”, è ora al vaglio degli investigatori.
Una vicenda che sa di scandalo e che scuote dalle fondamenta la gestione urbanistica del Comune di Venafro. Secondo quanto segnalato alla Regione Molise, l’Amministrazione avrebbe modificato il contenuto dell’articolo 12 delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore Generale senza alcuna delibera o atto ufficiale. Un’accusa gravissima, che ha già portato la Regione ad allertare le autorità inquirenti, ritenendo la questione non più gestibile sul piano amministrativo.
Tutto è iniziato con una segnalazione protocollata il 23 ottobre 2024, inoltrata anche al Prefetto di Isernia e all’ANAC. Dopo le verifiche preliminari, il Servizio regionale competente ha chiesto spiegazioni al Comune, ricevendo in risposta una giustificazione quantomeno debole: la presunta alterazione sarebbe dovuta a problemi informatici nella riproduzione grafica del testo.
Ma la Regione non ci ha creduto. Ha confrontato il testo ufficiale depositato nei propri archivi con quello utilizzato dal Comune, rilevando “una palese discordanza”. A peggiorare la situazione, una nota inviata dall’ente in cui si accusa la Regione di superficialità e mancanza di rispetto. Una difesa che appare più come un attacco goffo e istituzionalmente inopportuno.
Con la nota protocollata il 26 marzo 2025, il Direttore del Servizio regionale, dott. Tito Reale, ha chiarito che il comportamento della Regione è stato “serio, trasparente e nel pieno interesse pubblico”, ma che la gravità della situazione impone un passaggio formale alla magistratura.
Ora la palla passa agli inquirenti. E per il Comune di Venafro si apre un fronte potenzialmente esplosivo, che potrebbe travolgere anche l’affidabilità dell’intera macchina comunale in materia urbanistica.
Di seguito, la mozione n.4/2025 presentata dalla minoranza del Comune di Venafro.


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