Sono state affrontate le difficoltà nelle quali si trovano le scuole per effetto della drastica riduzione, di oltre il 50%, del fondo per il miglioramento dell’offerta formativa. Ormai non ci sono le risorse per organizzare percorsi di arricchimento educativo per gli studenti; non si garantiscono i servizi essenziali; non si sostituiscono i colleghi malati; non si attivano i corsi di recupero; non si riconosce il lavoro svolto.
E non è finita! Per pagare gli scatti d’anzianità, maturati legittimamente, si ridurrà ulteriormente il MOF; alle scuole cioè per il corrente anno scolastico non sarà erogato più neanche un centesimo. Gli effetti di tale scelta si scaricheranno sul personale e sull’offerta formativa di scuola.
Per queste ragioni la FLC CGIL chiede che vengano reperite le risorse necessarie per evitare che a pagare siano ancora una volta i lavoratori e le famiglie e proclama dal 21 febbraio al 22 marzo 2014, lo sciopero delle attività retribuite con il fondo per il miglioramento dell’offerta formativa. Una protesta per il recupero degli scatti 2012 e 2013 e per dire no alla riduzione del MOF.
Mercoledì 19 febbraio 2014 alle ore 10,30, presso la Cgil Molise a Campobasso, conferenza stampa in cui verranno illustrate le ragioni dello sciopero.































