di Redazione

Sarà dedicato al tema del turismo esperienziale l’incontro promosso da Confcooperative Molise in collaborazione con le Pastorali del Turismo della Conferenza Episcopale Abruzzo e Molise (CEAM), in programma venerdì 20 febbraio alle ore 10:30 presso il Centro Visite Oasi WWF di Guardiaregia. L’iniziativa rappresenta un momento di confronto qualificato su un tema strategico per il Molise: la costruzione e il consolidamento di un turismo distintivo, identitario e profondamente legato al territorio, capace di valorizzarne le risorse ambientali, culturali e spirituali. Un modello che punta sull’esperienza autentica, sulla partecipazione delle comunità locali e su una governance condivisa tra istituzioni, mondo cooperativo e realtà ecclesiali. Ad aprire i lavori sarà il presidente di Confcooperative Molise, Riccardo Terriaca, cui sarà affidata la presentazione dell’evento e l’introduzione agli obiettivi dell’incontro. Interverranno il sindaco di Guardiaregia Fabio Iuliano, il presidente della Camera di Commercio Paolo Spina e l’arcivescovo di Campobasso-Boiano, S.E. Mons. Biagio Colaianni, a testimonianza di un dialogo che coinvolge amministrazioni, sistema economico e Chiesa locale. Nel corso della mattinata, Gabriele Di Blasio illustrerà il progetto “Turismo Cooperativo Molise”, presentato come proposta concreta di sviluppo integrato e partecipato del comparto turistico regionale, con l’obiettivo di mettere in rete imprese cooperative, operatori e territori. Seguirà una tavola rotonda con la partecipazione di Andrea Boggia, presidente del Parco Nazionale del Matese, Andrea Lombardi, presidente di Federcammini, e John Forcone, responsabile del Cammino Grande di Celestino V, itinerario che unisce natura e spiritualità nel solco della tradizione celestiniana. Le conclusioni saranno affidate al vescovo di Sulmona, Mons. Michele Fusco. L’appuntamento si inserisce in un percorso di riflessione e programmazione volto a rafforzare l’attrattività del Molise attraverso un turismo sostenibile, cooperativo e radicato nelle identità locali, con particolare attenzione ai cammini, ai parchi naturali e ai borghi, quali leve di sviluppo economico e coesione sociale.

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