Quello di oggi sarà un Consiglio Regionale di fuoco, in pentola la bolle una mozione per sfiduciare l’Assessore della Lega Luigi Mazzuto. A presentarla dovrebbe essere il Partito Democratico che ne chiederà l’iscrizione e l’immediata discussione in apertura di seduta. Una resa dei conti nel partito di Salvini iniziata con lo scontro aperto dalle Consigliere regionali Calenda e Romagnuolo che hanno attaccato duramente l”operato di Mazzuto e gli hanno chiesto di scegliere tra il ruolo di Coordinatore della Lega e quello di Assessore.

Sulla questione del Regionalismo Differenziato e sulla mobilità in deroga degli ex lavoratori Ittierre, le due Consigliere hanno di fatto sfiduciato l’Assessore. Il governatore Toma ha parlato di problemi interni alla Lega che vanno risolti all’interno del partito, e quanto lo riguarda non ci sono gli estremi per sfiduciare Mazzuto. Inoltre, il presidente, ha sottolineato che su un’eventuale revoca spetta a lui visto la nomina degli Assessori è di competenza e discrezione del Presidente di Giunta.

C’è nervosismo e aria di verifica anche nella maggioranza, poiché, oltre ai malumori di Mena Calenda e Aida Romagnuolo, sono emerse contestazioni a Mazzuto anche da parte di Vincenzo Niro e Andrea Di Lucente in particolare sulla vicenda del Regionalismo Differenziato. Mentre Salvi e Toma blindano Mazzuto, in queste ore si succedono incontri per trovare possibili intese per scongiurare una crisi. Fuori dal Consiglio, alcuni esponenti della Lega stanno contestando Mazzuto con cartelli e proteste chiedendo apertamente che si faccia da parte.

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