Seduta fiume e ad alta tensione del Consiglio regionale sugli emendamenti presentati alle Disposizioni collegate alla manovra di bilancio 2018. E’ il caos sulle modifiche a Molise Acque, con il consigliere Ciocca costretto al ritiro dell’emendamento. L’emendamento 5 prevedeva di fatto che l’azienda diventasse un ente pubblico non economico. In Aula si scatena la rivolta di Niro, Scarabeo e della Lattanzio che chiede un’immediata riunione della maggioranza per confrontarsi sul tema.
Ciocca, alla fine, sarà costretto a ritirare la modifica. Per il Consigliere Scarabeo la misura è colma perchè di fatto l’emendamento proposto avrebbe privatizzato l’acqua. Dopo il ritiro dell’emendamento ha ribadito: “È un modus operandi prepotente e non condivisibile. Collegare alla finanziaria proposte di leggi regionali è un atto inaudito (politico e amministrativo) esautorando completamente le commissioni. È stato ritirato, ma l’autosospensione resta”.






























