Il primo week-end d’emergenza nazionale non ha fermato del tutto la movida dei giovani isernini. Nel centro storico di Isernia, dove il titolari dei locali si sono organizzati al meglio per far rispettare le regole di comportamento dettate dall’Istituto Superiore di Sanità, i ragazzi si sono ritrovati, come di consuetudine, per trascorre la serata in compagnia.
Seppur sottotono e, le immagini che vi proponiamo sono eloquenti, in tanti hanno preferito un’apparente normalità al ritiro forzato tra le mura domestiche. Non uscire sarebbe stato più saggio! Lascia un po’ interdetti il dualismo tra il caos del giorno e l’indifferenza della notte. I ragazzi si muovono da un locale all’altro, sorseggiano un drink, ridono e scherzano, forse, per esorcizzare le paura. Con l’incoscienza che contraddistingue i giovani, procedono con la loro vita noncuranti del rischio contagio.
Chissà che i Vodka-Tonic, lo Spritz e la birra non riescano a sconfiggere il Coronavirus! Consentiteci la battuta sarcastica. La voglia di stare insieme supera ogni paura, contro ogni raziocinio e contro ogni disposizione. Una cosa, però, per correttezza va detta, gli isernini rispetto ad altri coetanei di altre città, hanno mantenuto un profilo più basso, quasi si siano resi conto che non è tempo di fare gli eroi.
Anche in altre zone della città, i ragazzi si sono ritrovati nei bar o nei locali per mangiare una pizza, ma il calo delle presenze è stato palese. La Regione Molise sta per emanare una nuova ordinanza per prevenire e contenere il contagio. Non sappiamo quali misure saranno messe in campo, misure che certamente incideranno ancora di più sulle nostre abitudini quotidiane.






























