di Domenico Pio Abiuso

Da quando è scoppiata l’emergenza sanitaria da Coronavirus in Italia e, pian piano i contagi sono aumentanti, oltre alla cura medica e paramedica ordinaria, a cui va tutto il mio ringraziamento; si sono venute a creare nuove forme di sostegno alle persone sole o che hanno contratto questo maledetto virus.

Quindi, essendo cittadini impossibilitati ad uscire, grazie al supporto di associazioni o a forme individuali di aiuto, è stato possibile fargli recapitare beni di prima necessità e medicinali, molti dei quali, fondamentali per sopravvivere.

Uno dei tanti gruppi associativi che si sta distinguendo nell’aiutare la popolazione più in difficoltà, in quest’epoca molto difficile, è la Misericordia del Fortore di Sant’Elia a Pianisi, anche alla luce del boom di contagi che sta flagellando il borgo che porta il nome di Sant’Elia Profeta in questi giorni.

Da circa un mese, si è formata una costola del predetto gruppo di volontari anche a Gambatesa che, con spirito di abnegazione, hanno deciso di dare una mano ai loro concittadini che si trovano in stato di necessità. Un plauso va a questi ragazzi che occupano un po’ del loro tempo libero per sorreggere gli altri.

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