Parlare oggi dei pentastellati è un po’ come sparare sulla Croce Rossa.

L’ultimo sondaggio di You Trend effettuato per Sky Tg24 li piazza al 9,8%. E’ questo l’ultimo dato relativo al Movimento 5stelle che negli ultimi anni, a partire dal 2018, ha confermato agli italiani che è distruttivo mandare a governare disoccupati e casalinghe che non hanno idea di cosa sia la politica e quali siano i suoi compiti.

Forse iniziano a capirlo anche i pentastellati della Regione Molise che in aula, in Consiglio regionale, proprio non ce la fanno a trattenere la tensione.

Così si scatena un dibattito elettorale su una proposta di legge che vuole prorogare il termine dei 18 mesi scaduti il 30 giugno imposta dal governo nazionale al 31 dicembre 2022 perché altrimenti questa norma nazionale non potrà essere applicata in Molise per la stabilizzazione dei precari Covid.

La proposta di legge è stata presentata da Michele Iorio primo firmatario, insieme a Cefaratti, D’Egidio e Romagnuolo. Il dibattito ha mandato in tilt il Movimento che avrebbe potuto intervenire a Roma con la delegazione parlamentare e invece erano troppo occupati tra litigi interni e incassamento della indennità.

“Chiediamo alla struttura di verificare la legittimità di questa legge” propone il “disoccupato” Fabio De Chirico. “Non si può” risponde il presidente dell’aula Micone. Della serie: l’aula può decidere se approvarla,bocciarla o rinviarla in Commissione. Dovrebbe essere l’ABC di un consigliere regionale in carica dal 2018 ma, ahinoi, siamo ancora al “caro padre”.

Dopo vari minuti di sospensione parla il capogruppo Greco tra un linguaggio colorito alla Toma per capirci, con il suo “Noi non vogliamo prendere per il culo nessuno”, tra urla e fogli che volano. Perché pare che il problema principale non sia la stabilizzazione ipotetica di coloro che Greco chiama “gli angeli del Covid” quanto piuttosto il perché si permette a “Fratelli d’Italia – si scrive FDI si legge Iorio – di andare sui giornali” con il trionfo dell’approvazione.

Insomma, le elezioni politiche anticipate al 25 settembre, la mancanza di un accordo con il Pd che nei mesi scorsi aveva già fatto assaporare ai due partiti il gusto dell’alleanza con la Fanelli che, passando dal  pensava fosse amore e invece era un calesse, lancia una freccia a Greco premettendo: “Il mio sarà un intervento politico ed educato”.

Il podio lo merita Angelo Primiani: “Voi siete abituati a fare le cose con dilettantismo” puntualizza il più famoso dei co.co.co. della Regione Molise all’epoca di Iorio presidente per poi passare al servizio dell’assessore di Frattura, Pierpaolo Nagni, ed oggi consigliere dei 5stelle.

Resta solo una domanda: ma loro, questi grandi statisti, che soluzioni hanno per il futuro invece di avere un torcicollo cercando colpe, che pure ci sono nella gestione della pandemia, tanto che all’epoca un uomo di partito come Michele Iorio ha persino votato la loro sfiducia al governo di centrodestra di cui lui pure fa parte?

Articolo precedenteStabilizzazione precari Covid, Iorio: restituisce dignità ai lavoratori molisani
Articolo successivoFuturo Molise: rassegna stampa del 26 Luglio 2022