Tra gli arrestati anche operai della Fiat termolese
Quindici persone, sono state tratte in arresto di cui 7 associate al carcere di Larino, alcuni dei quali dipendenti della Fiat di Termoli mentre altri di altre imprese del basso Molise. I militari, a conclusione di indagini, hanno fatto scattare le manette con l’accusa di truffa. I fatti riguardano la clonazione di chiavette per l’utilizzo delle macchinette delle bibite all’interno di alcune aziende tra cui lo stabilimento Fiat di Termoli. In sintesi, si è trattato di una vasta operazione che ha impegnato il personale del Nucleo Investigativo di Campobasso e delle Compagnie di Foggia, Larino, San Severo, Manfredonia e Lanciano. I Carabinieri infatti, hanno dato esecuzione ad un provvedimento di custodia cautelare in carcere ed agli arresti domiciliari, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Larino su richiesta della Procura della Repubblica per complessive 15 persone residenti tra le provincie di Campobasso e Foggia. L’indagine ha portato alla luce un’associazione a delinquere finalizzata alla alterazione di sistemi di pagamento elettronici. Nello specifico i soggetti clonavano le chiavette di pagamento dei distributori elettronici di bevande.
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